Windows 11, la nuova patch peggiora le cose

Non vi è pace per i pc con processore AMD dopo l'installazione di Windows 11: prestazioni ancora rallentate, la nuova patch di Microsoft ha peggiorato le cose

Windows 11, la nuova patch peggiora le cose

Quando la cura sembra peggiorare le condizioni, allora un po' di preoccupazione sembra giustificata. Sembrano pensarlo alcuni utenti di Windows 11, da poco destinatari di una patch. Soluzione che non avrebbe migliorato le prestazioni del sistema operativo, anzi.

Nello specifico stiamo parlando di quegli utenti che hanno installato Windows 11 su pc con processore AMD. Come visto nella prima versione provvisoria e poi anche nella definitiva distribuita dal 5 ottobre, il nuovo sistema operativo Microsoft tende a rallentare i processori di questo tipo.

La patch rilasciata martedì avrebbe dovuto migliorare diversi problemi, normali per un sistema operativo appena lanciato. In effetti lo ha fatto, aggiornando quasi tutto quello che lasciava un po' di amaro in bocca nella nuova creatura Microsoft. Non la questione processore AMD però, i cui dispositivi sembrano aver accusato un'ulteriore perdita di prestazioni.

Processori AMD e Windows 11, nuove patch in arrivo?

I problemi accusati dai processori AMD, costretti a lavorare con l'attuale versione di Windows 11, sono principalmente due. Il primo riguarda la latenza della cache L3, incrementata ulteriormente, mentre il secondo fa riferimento al rallentamento del "core" preferenziale.

Malgrado le rassicurazioni arrivate a inizio settimana da AMD, la problematica non trova al momento soluzione. la latenza è cache L3 praticamente raddoppiata con l'arrivo della patch (da 17 a 31,9 ns), secondo i test di TechPowerUp su Ryzen 7 2700X “Pinnacle Ridge”.

Qualche speranza per i possessori di questi pc arriva dalla stessa AMD, che questa volta assicura che sono state previste patch specifiche per i due problemi. Servirà però un po' di pazienza e qualche altro giorno: "toppa" per la cache L3 in arrivo il 19 ottobre, per migliorare le prestazioni del core preferenziale il 22.

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