Tecnologie e design, gli accessori del futuro

CarraraPartire da tecnologia e design per ridare un futuro alla nautica che arranca nei cantieri così come nella grande filiera italiana di forniture di qualità. È questo l'obiettivo del 12° Seatec, la rassegna internazionale di tecnologie, subfornitura e design per imbarcazioni, yacht e navi, che dal 5 al 7 febbraio inaugura a Marina di Carrara il calendario nazionale dei saloni di settore. Del «sognare nobile» guardando il mare, in quegli stessi luoghi, aveva parlato persino Dante, descrivendo le pene dell'indovino Aronte, reo di aver tentato troppi vaticini proprio da una spelonca sulle Apuane. Dovranno essere più concreti, ma altrettanto proiettati verso il domani, gli esperti e gli operatori del Seatec nel pragmatismo delle proprie eccellenti produzioni di componentistica, meccanica, motori, propulsione, elettronica, domotica e attrezzature.
Con loro saranno chiamati a confrontarsi direttamente il senatore Altero Matteoli, presidente dell'VIII Commissione Permanente Lavori Pubblici del Senato; Roberto Rocca, dirigente generale incaricato per il Turismo del ministero dei Beni e delle Attività Culturali; Luciano Serra, presidente di Assonat, l'Associazione Nazionale degli Approdi e dei porti Turistici; Vincenzo Poerio, presidente del consorzio di imprese Navigo e di Penta (polo eccellenza nautica toscana); Diego Michele Deprati, amministratore delegato di Baglietto; Lamberto Tacoli, presidente e amministratore delegato di Crn; Giovanni Costantino, presidente di Tecnomar.
Tutti invitati, quindi, al forum dell'«Incontro tra Politica, Associazioni e Impresa per un confronto sui principali temi riguardanti la nautica: interventi, riforme, piani di sviluppo e il sistema porto».