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Atp Miami, Sinner sul velluto: batte Moutet in due set e vola agli ottavi

Una gara in scioltezza: l’azzurro regola 6-1, 6-4 l’avversario francese, adesso se la vedrà contro Michelsen

Atp Miami, Sinner sul velluto: batte Moutet in due set e vola agli ottavi
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Un’altra gara con un unico dominatore in campo: Jannik Sinner ha sconfitto con il punteggio di 6-1, 6-4 il francese Corentin Moutet (numero 33 del ranking) strappando il pass per gli ottavi di finale al Masters 1000 di Miami dove, sempre oggi, affronterà l’americano Michelsen. Una vittoria senza patemi d’animo e risparmiando preziose energie per il prosieguo del torneo, Jannik ha mostrato ancora una volta una netta superiorità tecnica rispetto all’avversario di turno.

Le parole di Jannik

“È un giocatore imprevedibile, ho cercato di attuare le migliori contromisure. Ora dovrò essere pronto già per la prossima gara, voglio sempre migliorarmi. Moutet è un mancino atipico, non è facile giocare contro di lui”, ha dichiarato Sinner al termine della gara. “Sono contento di come ho giocato, mi sono sentito bene con il servizio e dopo il break a inizio set mi sono tranquillizzato”, ha aggiunto. Come detto, nemmeno il tempo di rifiatare che già oggi, martedì 24 marzo, l’azzurro tornerà in campo per cercare di arrivare ai quarti di finale. “Cercherò di riposare in vista di domani, sarà una sfida importante. Sono due anni che vinco contro giocatori mancini? Merito del lavoro con il mio team”.

Come è arrivata la vittoria in due set

Il primo set si apre in equilibrio (1-1) ma poi al quarto game ecco arrivare la prima sterzata di Sinner con il break ottenuto lasciando a zero punti Moutet (3-1). Jannik è ingiocabile, domina anche sui turni di servizio e al sesto game ecco il secondo break per il 5-1. Da segnalare, tra le giocate, un pallonetto strepitoso per il 30-30. Con il turno di servizio a favore Sinner non spreca l’opportunità di chiudere 6-1 il primo set anche se inizialmente va sotto nel punteggio (15-30) ma poi vince in appena 26 minuti di gioco.

Il secondo set è sicuramente più equilibrato almeno nella sua fase iniziale: il francese tiene i turni di servizio così come l’altoatesino e si arriva 2-2.

Al quinto game ecco la svolta con il break di Sinner che, anche in questo caso, è bravo a sfruttare un passaggio a vuoto del suo avversario lasciandolo a zero punti e bissando nel turno di battuta successivo, 4-2. Si va avanti così, senza ulteriori scossoni, e la gara si chiude 6-4 con la tredicesima vittoria di seguito di Jannik, in un Masters 1000, senza concedere set.

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