Paura per Dusan Lajovic, vittima in Cile di uno spaventoso incidente avvenuto all'interno degli spogliatoi poco dopo la conclusione del match di Coppa Davis contro il tennista di casa Tomas Barrios Vera: a causa delle lesioni riportate, il 35enne è stato trasferito d'urgenza in ospedale.
I fatti si sono verificati lo scorso venerdì 6 gennaio, quando Lajovic era impegnato nel primo match di Coppa Davis che vedeva di fronte la sua Serbia contro il Cile sui campi del Parque Deportivo Estadio Nacional di Santiago. Una giornata che fin da subito si era rivelata particolarmente dura per il serbo, non solo per il livello del suo avversario Tomas Barrios Vera, ma in particolar modo a causa del tifo molto caldo e spesso sopra le righe del pubblico di casa, che non si è limitato a sostenere il proprio beniamino ma ha spesso e volentieri punzecchiato e provocato ai limiti del tollerabile il suo rivale. Una situazione che, a onor del vero, capita spesso quando si gioca in Sud America, dove la torcida la fa sempre da padrona, diventando un'arma in più per i padroni di casa.
Per la cronaca, Dusan Lajovic ha perso il primo match singolare del confronto tra le due nazionali, venendo sconfitto da Vera, che si trova più in alto di lui di una decina di posizioni nel ranking Atp, in due set con il risultato di 7-5, 7-6. Nel post-partita il serbo si era lamentato dell'atteggiamento tenuto da alcuni dei presenti durante tutto il suo match: "È stato difficile giocare qui, ma questa è la Coppa Davis e non credo che la partita sia stata decisa da quello", ha dichiarato il 35enne, secondo quanto riferito da Clay. "Ovviamente, eravamo preparati a qualche provocazione. La maggior parte delle persone era venuta per godersi il tennis, ma c'erano alcuni sugli spalti che si sono dimostrati irrispettosi".
L'arbitro, inoltre, aveva completamente perso il polso della situazione, non riuscendo a garantire uno svolgimento sereno della partita, nonostante le lamentele di Lajovic e un accesissimo scambio di battute: "Un tizio mi diceva: ‘Sei pessimo, sei pessimo'", ha raccontato il tennista serbo, il cui nervosismo è apparso evidente fin da subito. Tanto che qualcuno ha attribuito la causa del suo infortuni, avvenuto pochi minuti dopo, proprio a questo suo stato d'animo.
Non si sa bene cosa sia avvenuto successivamente, ma stando a quanto riferito da fonti ufficiali il 35enne avrebbe sbattuto la testa contro una vetrata negli spogliatoi, riportando importanti lesioni, dal momento che si è parlato di un trauma cranico, di una ferita al labbro e della perdita/rottura di alcuni denti. Ad accorrere in suo soccorso anche il medico della nazionale cilena, che si è occupato di organizzare il suo ricovero: Lajovic, che comunque non ha mai perso conoscenza, è stato trasportato d'urgenza presso la clinica "Universidad de Los Andes" di Santiago per ricevere le cure del caso. Ovviamente non potrà più scendere in campo per il resto del turno di Coppa Davis.