
Può capitare che quando si è numero uno del mondo, soprattutto gli avversari tendano a trovare il pelo nell'uovo per degli attacchi gratuiti. Dal momento che Jannik Sinner è l'incarnazione dello sportivo perfetto, mai sopra le righe, sempre al suo posto e soprattutto il miglior giocatore al mondo di tennis, da qualche parte gli avversari provano a colpirlo: nello specifico lo stanno facendo in queste ore alcuni media spagnoli accusandolo di godere di favoritismi da parte degli organizzatori degli Us Open per quanto riguarda gli orari di gioco.
L'accusa dei media spagnoli
El Mundo Deportivo, uno tra i quotidiani di punta, sottolinea come il campione altoatesino giochi sempre allo stesso orario avendo, secondo loro, un vantaggio in termini di recupero fisico e organizzazione degli allenamenti. "L'italiano giocherà oggi contro il mancino canadese Denis Shapovalov, nel secondo turno della pista centrale dell'Arthur Ashe Stadium, intorno alle sette del pomeriggio. Una partita di richiamo, come già era il secondo turno con l'australiano Alexei Popyrin. Strano che nessuno dei due incontri meritasse la condizione di scontro notturno. Per il terzo impegno consecutivo Sinner si libera della sessione serale. Ha avuto la stessa fascia oraria tutti e tre i giorni in cui ha giocato".
"Trattato meglio di Alcaraz e Djokovic"
Il quotidiano spagnolo spiega che si tratta di "una situazione molto diversa da quella dei suoi principali rivali. Carlos Alcaraz e Novak Djokovic potrebbero sospettare che c'è un certo trattamento di favore per Jannik Sinner, che non ha dovuto subire le oscillazioni del calendario dello spagnolo e del serbo". Da qui, la difesa a spada tratta del loro beniamino, Carlos, sottolineando che ha fatto "due notti di fila, per poi passare all'estremo opposto, disputare il primo incontro del centrale, alle 11:30; significa svegliarsi presto, cambiare completamente l'organizzazione, i tempi di preparazione. Al murciano piace giocare nel pomeriggio più che la notte. È anomalo che una stella dello Slam giochi così presto".
Le parole di Alcaraz
El Mundo Deportivo ha riportato anche una dichiarazione di Alcaraz.
"È solo la seconda partita che ho giocato alle 11 del mattino. La prima era a Roma. Questa è la seconda. Non sono un mattiniero, anche se questa volta mi sono svegliato alle 7 e mi sono riscaldato bene", ha spiegato alla stampa dopo l'incontro con Luciano Darderi.