Una gara senza storia. Luciano Darderi cede nettamente al norvegese Casper Ruud che vola in finale agli Internazionali d’Italia sconfiggendo l’italo argentino 6-1, 6-1 dopo un’ora e 5 minuti di gara. Il guerriero che ha ammaliato con la sua forza, tecnica e tenacia il Foro Italico nei giorni scorsi, paga nettamente la stanchezza per la “maratona” notturna di mercoledì contro Rafael Jodar e il suo fisico, oggi, gli ha chiesto il conto. Comunque finisca Sinner-Medvedev, la finale tutta azzurra a Roma è rinviata.
Le parole di Luciano
Al termine della gara, in conferenza stampa Darderi spiega cosa è andato storto oggi. “La stanchezza, ho finito troppo tardi con Jodar. Ero molto stanco ma questo non leva il merito di Casper, potevo perdere anche se fossi stato al 100%. Mi dispiace per la gente che è venuta oggi, ho dato il mio massimo tutto il torneo ma non avevo benzina, zero. Poi lo stop per pioggia mi ha fatto peggiorare. Sono cose che capitano nel tennis, bisogna accettarle”, spiega senza giri di parole.
“Sono comunque felice e contento per questa settimana, da sogno. Voglio ringraziare tutti quelli che sono stati presenti, dalla gente agli organizzatori, è stato il torneo più bello della mia vita fino ad ora”. Alla domanda su cosa cambierà da domani grazie a questa cavalcata alle semifinali di un Masters 1000, Darderi spiega di avere “una fiducia in più, sono un tennista più maturo. Ho ancora tantissimo da migliorare ma questa settimana mi aiuta tanto. Il livello di tennis è stato alto, vado fiero di me stesso. Ringrazio mio padre per il giocatore che sono e la persona che sono, dentro e fuori dal campo”, conclude.
La sconfitta in due set
Il primo set si apre a favore di Ruud che dopo aver vinto agevolmente il proprio turno di servizio strappa subito il break a Darderi che in avvio di gara sembra contratto, 2-0. L’italo argentino si rifà al terzo game tra gli applausi del Centrale riprendendo il break perso in precedenza (2-1) ma è un fuoco di paglia perché il norvegese gli toglie nuovamente il turno di servizio confermando il proprio, 4-1. Luciano sembra molto stanco, d’altra parte è reduce dalla “maratona” notturna contro Jodar. Ai vantaggi del sesto game la gara viene sospesa per la forte pioggia che cade sul Foro Italico.
La ripresa del gioco avviene alle 18.05 dopo quasi due ore di interruzione: il norvegese trappa anche un altro break (5-1) e chiude il primo set 6-1 dopo 29 minuti complessivi di gioco. Fino a questo momento Darderi non è riuscito a opporre resistenza.
La crisi di Darderi
Il secondo set inizia malissimo: sopra 30-0, Darderi sbaglia tanto e Ruud strappa subito il break, 1-0. Luciano scuote la testa, sembra aver iniziato senza il mordente giusto, il norvegese sale agevolmente 2-0 senza perdere nemmeno un punto. Va ancora peggio nel terzo game, Luciano commette errori gratuiti in sequenza, alla fine del gioco lancia in aria una pallina in segno di stizza, 3-0 per Ruud. In campo gioca soltanto il norvegese che sale 4-0.
L’azzurro si scuote (4-1) portando a casa il quinto game. Darderi prova a scuotersi subito dopo con una palla break ma Casper ha la meglio e si porta 5-1. Settimo game, Ruud si conquista due match point, alla fine chiude 6-1.PERSEVERED. @CasperRuud98 defeats Darderi 6-1, 6-1 to make his first final in Rome at the fourth time of asking!#IBI26 l @atptour pic.twitter.com/1g8uY7z59I
— Internazionali BNL d'Italia (@InteBNLdItalia) May 15, 2026