La Storia è stata scritta oggi e porta la data del 17 maggio 2026. Jannik Sinner riesce in un’impresa che non avveniva da 50 anni, un italiano vincitore agli Internazionali di Roma dopo Adriano Panatta quel 30 maggio del 1976. L’azzurro ha sconfitto il norvegese Casper Ruud con il punteggio di 6-4, dopo. Sotto gli occhi attenti del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che non ha perso nemmeno un game, il numero uno del mondo allunga la sua lista di record dal momento che in questo giorno speciale e indimenticabile vince il suo sesto Masters 1000 consecutivo. Il gigante del tennis e dello sport mondiale non smette di stupire. La ciliegina sulla torta in questa magica giornata anche la prima vittoria di sempre del doppio italiano, Simone Bolelli e Andrea Vavassori.
"È incredibile, erano 50 anni che un italiano non vinceva qui. Sono contento che uno di noi è riuscito a farlo. Oggi è stato molto molto difficile, c'era tanta tensione. Non c'è stato un tennis perfetto in campo, ma sono stati due mesi e mezzo incredibili. Ho cercato di mettermi nelle condizioni migliori, non tutti i giorni sono semplici ma sono contento". Così Jannik Sinner dopo la vittoria su Casper Ruud nella finale degli Internazionali d'Italia. "Fisicamente è stata molto dura, grazie ai miei preparatori, chi si occupa del mio corpo è importante come chi si occupa del mio tennis", ha aggiunto.
Non solo il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tanti vip, big della politica, dello sport, dell'economia e dello spettacolo erano presenti nella tribuna autorità del Foro italico per assistere al trionfo di Jannick Sinner agli internazionali d'Italia. Tra gli altri, nelle primissime file era seduto Adriano Panatta. A poca distanza, il direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci e poi l'attore Pier Francesco Favino. A tifare per campione italiano, oltre ovviamente al presidente della Fedetennis Angelo Binaghi, anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il sottosegretario e presidente della Fin Paolo Barelli, l'assessore ai Grandi eventi di Roma Capitale Alessandro Onorato, il conduttore e attore Max Giusti, l'ex presidente del Coni Franco Carraro, l'imprenditore e editore Francesco Gaetano Caltagirone, il prefetto di Roma Lamberto Giannini.
Nutrita la "pattuglia" del mondo della politica: il ministro dello Sport Andrea Abodi, i vice premier Matteo Salvini e Antonio Tajani, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, la ministra del Lavoro Maria Elvira Calderone, l'ex premier e senatore Matteo Renzi, la capogruppo di Iv alla Camera Maria Elena Boschi, l'ex senatore Raffaele Ranucci.
"È un grandissimo onore essere qua sul palco con Adriano (Panatta, ndr) e con il Presidente. Quando c'è il signor Mattarella son sempre molto emozionato e riesco sempre a mettermi in situazioni non piacevoli": Jannik Sinner esordisce così sul palco per la premiazione degli Internazionali d'Italia, sorridendo della sua timidezza nel parlare davanti al capo delo Stato. "Dopo 50 anni abbiamo riportato un trofeo molto molto importante a casa, Adriano - dice poi rivolgendosi a Panatta -. Ovviamente non posso dire che ti ho visto vincere qua ma siamo molto molto contenti". "È stato un giorno storico: nel doppio è la prima volta nella storia che hanno vinto due italiani qua, l'anno scorso Jas (Paolini, ndr) ha vinto sia il singolare sia il doppio con Sara (Errani, ndr). Stiamo continuando a dare il nostro meglio qua, grazie mille a voi, sono state due settimane lunghe ma bellissime, ci vediamo l'anno prossimo".
9° game: Ruud al servizio per rimanere in partita. Parte subito con l’ace, poi 30-0 con un dritto efficace. Non sbaglia nulla, stavolta, Casper che vola 40-0. Un doppio fallo significa 40-15, poi la chiude e accorcia, 5-4.
10° game: Jannik al servizio per vincere la gara e laurearsi campione. Boato del pubblico per il 15-0. Con la prima di servizio va 30-0, a due punti dal match e dal diventare campione. Sotto reta arriva il 40-0, i match pointi sono tre. La gente non sta nella pelle e intona “Sinner-Sinner”.
Finisce in gloria! 6-4, Sinner campione!
8° game: si ricomincia con Sinner, schiaffo al volo con il dritto e 15-0. Ruud sbaglia la risposta (30-0), poi si rifà con il dritto a incrociare (30-15). Qualche difficoltà per Jannik che perde lo scambio (30-30) e il pubblico lo incoraggia prontamente.
7° game: Ruud mostra qualche crepa, 30-30 nel proprio turno di battuta ma poi Jannik “gli dà una mano” mandando in corridoio un comodo dritto, 40-30. Il gioco lo porta a casa il norvegese, 4-3.
6° game: al servizio ritorna l’italiano che strappa applausi con pallonetto strepitoso per il 15-0 dopo uno scambio prolungato in cui ha costretto l’avversario a difendersi in ogni modo. Un super dritto di Ruud vale il 15-15. Si combatte a colpi di dritto e rovescio, 30-30. Jannik prende in contropiede l’avversario, 40-30, e poi ottiene il 4-2.
5° game: Ruud in battuta, il norvegese sale 40-15 grazie anche a uno splendido pallonetto, poi però si avventura sotto rete e Sinner è lesto a scagliare un marchio di fabbrica, il rovescio in lungolinea per il 40-30. Casper poi chiude in suo favore, 3-2.
La gara in diretta: 2°set
4° game:
è il turno di Sinner, con ace e prime di servizio sale agevolmente 40-0. Finisce lungo di poco il dritto in controbalzo (40-15) ma con una splendida palla corta Jannik torna in vantaggio di due punti conducendo 3-1.
3° game: in battuta torna Ruud, il norvegese va sotto 0-30 sotto i colpi implacabili di Sinner, poi però trova due punti consecutivi e con un gran pallonetto sottolineato dagli applausi del pubblico italiano va 40-30. L’azzurro non ci sta, a campo aperto piazza il 40-40. Il dritto di Casper finisce di poco lungo, palla break Sinner ma viene annullata, si torna in parità in uno dei game più lunghi dell’incontro. È bravo il norvegese a recuperare e prendere il punto in battuta, 2-1.
2° game: Sinner comanda il gioco, il servizio torna fluido con le prime di servizio. L’azzurro sale 40-0 ma poi è bravo Ruud a capire le sue intenzioni, va sotto rete e piazza il punto che vale il 40-15. Un ace a 192 Km/h esterno vale il 2-0.
1° game: al servizio ricomincia il norvegese. Sinner è strepitoso, sale il suo livello, mette in campo colpi vincenti e strappa subito il break in apertura, 1-0.
10° game: Sinner serve per il set. Con un gran dritto va 15-0, la smorzata di Ruud va fuori (30-0). Uno scambio prolungato vale il 40-0, tre set point per Jannik. Con un gran smash sotto rete chiude 6-4 dopo 49 minuti di gioco.
9° game: sul servizio del norvegese, Jannik strappa applausi e cori con una strepitosa smorzata sotto rete che vale il 15-30. Ancora un’altra, con Casper sulla linea di fondo, vale il 15-40 e due palle break di fondamentale importanza. La prima si perde lunga (30-40), ma poi sbaglia il norvegese, Sinner conduce 5-4 e adesso ha il servizio a favore per chiudere il set.
8° game: Sinner si porta 40-15 dopo essere stato sotto 0-15. Il dritto va lungo (40-30), ma con la prima di servizio arriva il punto, 4-4.
7° game: Ruud al servizio va sotto 0-30 con due errori non forzati, il norvegese recupera (30-30), poi un dritto gli vale il 40-30 davvero un gran recupero. Si va ai vantaggi per la prima volta nell’incontro: alla fine si imponte Ruud, 4-3
6° game: è il turno di servizio di Jannik, l’azzurro va subito 15-0. Dopo uno degli scambi più intensi il numero uno del mondo ha la meglio (30-15), poi Ruud manda la pallina in rete (40-15). Con la prima vincente si guadagna il punto del 3-3.
5° game: in battuta Ruud che comincia con il secondo ace. Il norvegese sfrutta benissimo il turno in battuta, sale 40-0, poi sbaglia con il dritto che finisce in rete (40-15), quello successivo finisce in corridoio (40-30), alla fine sbaglia Sinner. 3-2.
4° game: sale il livello di Sinner che sbaglia di meno, mette in campo le prime di servizio, 40-15. Arriva il 2-2 dopo un gran prima esterna vincente, si torna “on serve”.
Tra l’ovazione del pubblico, l’ingresso in campo prima di Casper Ruud seguito da Jannik Sinner. Adesso inizierà un breve riscaldamento, poi il via alla gara.
1° game: la gara inizia con Ruud al servizio che va subito 15-0 con la prima di servizio. Il norvegese vince anche un scambio lungo, 30-0, e poi entra anche il primo ace, 40-0. Arriva l’1-0, si cambia campo.
2° game: ora è il turno di servizio di Sinner che inizia sotto 0-15, finalmente ecco il primo punto della partita con un angolo strettissimo. Gli scambi li vince il norvegese, 15-40 e due palle break Ruud. Jannik sbaglia totalmente il dritto, 2-0 e partenza a handicap
3° game: lotta serrata sul servizio di Ruud, poi l’azzurro sale di livello, 15-40 e due palle per il controbreak. La vince Jannik che accorcia con il dritto, 2-1.
Sul Centrale applausi per la presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Subito dopo l’inno nazionale italiano
Inizio previsto alle 17
Manca ormai pochissimo: alle ore 17 è previsto l’ingresso in campo dei due protagonisti.