Leggi il settimanale

Sinner, con la vittoria a Indian Wells supera Federer e Djokovic: quanto ha incassato

Il numero due al mondo è il tennista più giovane della storia ad aver conquistato tutti i più importanti trofei sul cemento del circuito Atp

Sinner, con la vittoria a Indian Wells supera Federer e Djokovic: quanto ha incassato
00:00 00:00

Oltre al fatto che abbia finalmente archiviato il primo trionfo di questa stagione 2026, Jannik Sinner ha fatto suo un importante record che lo eleva al di sopra di due dei tre mostri sacri del tennis mondiale degli ultimi 20 anni.

Dopo la vittoria a Indian Wells, il numero due al mondo, infatti, non solo è riuscito a mettere le mani su tutti i più prestigiosi trofei del circuito Atp che si giocano sul cemento, entrando in un ristretto club di cui fanno parte solo Roger Federer e Novak Djokovic, ma è il più giovane tennista ad aver centrato questo prestigioso obiettivo. Ovviamente della lista fanno parte prima di tutto gli Australian Open, vinti per due anni consecutivi (2024 e 2025), e gli US Open (2024), quindi a seguire gli Atp 1000, un tempo "Master Series", che in ordine cronologico secondo la disposizione del calendario ufficiale dell'Atp sono per l'appunto Indian Wells (2026), Miami (2024), Toronto/Montreal (2023), Cincinnati (2024), Shanghai (2024) e Parigi/Bercy (2025).

Nella prestigiosissima bacheca di Jannik ci sono al momento 25 trofei, tra cui 4 Slam, 2 Atp Finals, 6 Atp 1000, 7 Atp 500 e 6 Atp 250: delle 34 volte che è riuscito ad arrivare in finale, Jannik ha perso solo in 9 circostanze, più della metà delle quali, ovvero cinque, per mano dell'acerrimo rivale Carlos Alcaraz. Il tennista spagnolo è l'unico ad aver avuto la meglio su Sinner in finale dal 2023, quando fu Novak Djokovic a trionfare alle Finals di Torino: escludendo Carlos, Jannik ha vinto 15 finali su 15, sconfiggendo qualunque altro tennista che si trovasse dall'altra parte della rete.

Netto il predominio sul cemento, su cui ha vinto ben 22 dei suoi 25 titoli (12 outdoor e 10 indoor), segue poi l'erba con 2 vittorie (Halle e Wimbledon) e solo un trionfo sul rosso, ormai datato, a Umago 2022 in finale contro Carlos Alcaraz. L'obiettivo dichiarato di Jannik è quello di migliorare sulla terra battuta, e non solo per conquistare l'ambita Coppa dei Moschettieri del Roland Garros, che gli consentirebbe di chiudere il Career Grand Slam come già fatto dal rivale spagnolo con la vittoria agli AO 2026. Ora due giorni di riposo, poi testa a Miami dove, in caso di vittoria, si unirebbe a un altro ristretto club, quello dei tennisti in grado di centrare il prestigioso "Sunshine Double" (Indian Wells + Miami nello stesso anno), di cui fanno parte Jim Courier, Michael Chang, Pete Sampras, Marcelo Ríos, Andre Agassi, Roger Federer e Novak Djokovic.

Con il trionfo ai "Pozzi Indiani" nella Coachella Valley sui campi assolati chiamati "Tennis Paradise", in un torneo che tanti hanno da tempo ribattezzato per prestigio e montepremi "Il

Quinto Slam", Sinner ha messo le mani su un prize money da record per un Atp 1000: Jannik, infatti, ha incassato un assegno da 1.151.380 dollari, il più alto della sua categoria dell'intero circuito.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica