Tiscali, pronto l’aumento di capitale I soci si impegnano per 180 milioni

Tiscali ha depositato ieri presso Consob e Borsa spa la richiesta di autorizzazione alla pubblicazione del prospetto per un aumento di capitale da 180 milioni di euro.
L’operazione, informa una nota, consiste nell’offerta in opzione di 1,8 miliardi di azioni ordinarie, con abbinati altrettanti warrant, a un prezzo di 0,1 euro per azione. I titolari dei warrant avranno diritto a sottoscrivere un’azione ogni 20 warrant, al prezzo di 0,8 euro ciascuna. Inoltre a servizio della conversione dei warrant è già stato deliberato un altro aumento di capitale per un importo massimo pari al 5% di quanto sottoscritto in esecuzione del primo aumento. Quest’ultimo si inserisce nel piano di ristrutturazione del debito di Tiscali, nel cui ambito, come già comunicato, gli istituti finanziatori senior, Renato Soru e Video Networks International hanno assunto un impegno di sottoscrizione per circa 180 milioni di euro complessivi.
Nei giorni scorsi, d’altra parte, era stato lo stesso fondatore di Tiscali, che è da qualche mese tornato al timone della società in crisi, a spiegare che era necessario fare «l’aumento di capitale prima di Natale» e di «stare lavorando al piano». Nell’operazione, la società sarda, tra i precursori dell’Internet gratis in Italia, ha individuato Equita Sim come advisor. Il titolo in Borsa ieri è sceso del 4,87%, ma aveva recuperato molto nelle ultime due sedute.

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