Il destino di Ecopass vacilla. O meglio il destino delle deroghe ai diesel euro 4 e 5 senza filtro si fa sempre più incerto. I proprietari delle 14mila vetture che entrano quotidianamente nell’area Ecopass inizino a mettere da parte 5 euro al giorno, questa la tariffa prevista da Ecopass. Ieri il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva della deroga Ecopass ai diesel Euro 4 senza Fap, chiesta con il ricorso presentato dai genitori antismog, Italia Nostra e Wwf e ha fissato l’udienza di merito per l’8 giugno. La deroga per i diesel euro 4 e 5 senza filtro, rinnovata il 1 gennaio scorso, scadrà il 30 aprile prossimo, proprio per questo i giudici del tribunale amministrativo hanno deciso di attendere la decisione del Comune prima di pronunciarsi nel merito. «Al momento non sono ancora disponibili filtri antiparticolato post-vendita omologati per i veicoli trasporto merci e persone oggetto di deroga - recita la delibera di Palazzo Marino -. È comunque prevista una verifica del provvedimento di deroga il 30 aprile 2010».
Il 3 maggio, durante gli stati generali della maggioranza, tra i vari temi come smaltimento dei rifiuti, gestione dell’acquedotto, discuterà del futuro di Ecopass, e l’intenzione sembra proprio quella di eliminare la deroga per i diesel. Il Tar, infatti, ritiene il ricorso dei Genitori antismog giusto in via di principio, o meglio visto che il principio ispiratore del ticket di ingresso è quello «chi più inquina, più paga» a differenza della congestion charge londinese in cui pagano tutti un ticket uguale per accedere al centro, la deroga ai diesel euro 4 ed 5 è incoerente con il quadro generale del provvedimento.
«Le auto Euro 4 Diesel senza filtro antiparticolato sono così inquinanti - si legge nel ricorso presentato tre giorni fa dai Genitori antismog, Wwf e Italia nostra - che sin dalla predisposizione della tabella Ecopass nel 2007 furono inserite in classe IV, a pagamento. Eppure, ormai da tre anni, il Comune trascina in favore di questi veicoli una deroga incoerente rispetto ai criteri di Ecopass e che ne incentiva l’utilizzo. Risultato: nel 2009 c’è stato in area Ecopass più inquinamento che nel 2008 e la deroga per i veicoli Euro 4 diesel senza Fap ha fatto letteralmente lievitare, nel 2009, le emissioni inquinanti del 40% in più per le auto passeggeri e 123% in più per gli autocarri».
«Il 3 maggio decideremo cosa fare su Ecopass, valuteremo se inasprire il trattamento su diesel euro 4 e 5.
Traffico e ambiente, tutti i diesel senza filtro pagheranno l'Ecopass
Anche se il Tar ha bocciato la sospensione dei divieti chiesta dalle mamme antismog, il Comune si dice intenzionato a estendere il ticket anche alle auto Euro 4 ed Euro 5. De Corato: "Tanto vale anticipare la decisione del Tribunale"
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