Trentaquattro anni e una fortuna fatta con le protesi

Ha 34 anni, è sposato con una trentenne statuaria ed è padre di due bambine. Tarantini, fermato stamattina per spaccio di droga, è nato a Bari l’11 aprile del 1975. È un tipo modaiolo, ama vestire abiti neri sfiancati che esaltano la sua magrezza e slanciano la statura, che a stento sfiora il metro e 70. Fino al novembre scorso, quando ha lasciato tutti gli incarichi che ricopriva nelle aziende di famiglia, è stato vicepresidente della Tecno Hospital srl, amministratore della Tarmedica snc e consigliere della Global System Hospital srl, tutte società che commercializzano protesi sanitarie e che sono ora al centro di inchieste per corruzione a Bari. Proprio indagando sul presunto sistema corruttivo messo su dai fratelli Gianpaolo e Claudio Tarantini con la complicità di medici e dirigenti sanitari, i magistrati baresi hanno scoperto il giro di escort e droga. Fino a poco tempo fa, Gianpi, così come lo chiamano gli amici, viveva in una lussuosa villa in via Bari a Giovinazzo, a venti chilometri a nord di Bari. Ma negli ultimi tempi si era trasferito a Roma con la famiglia.