Una turbina sul Naviglio Fornirà luce a 500 case

Roberto Bonizzi

Una turbina sul Naviglio Pavese. Sarà usata per illuminare i 20 chilometri di corso d'acqua tra Milano e Pavia e fornirà elettricità a 500 abitazioni. L'impianto, che ieri ha superato la fase di collaudo, entrerà in funzione alla fine del mese di marzo quando terminerà l'asciutta invernale dei canali storici. Le previsioni di Aem, che ha installato la turbina, parlano di una produzione di energia elettrica pari a 2 milioni di chilowatt-ora l'anno, ottenuta sfruttando il salto d'acqua del canale di deflusso.
La mini centrale idroelettrica si trova in zona Conca Fallata, sul Naviglio Pavese, lungo via Chiesa Rossa, e garantirà energia pulita, a impatto ambientale zero. Il costo dell'opera, di 2,8 milioni di euro, è stato finanziato all'80 per cento da Aem, a fronte della concessione dello sfruttamento del salto d'acqua, mentre i fondi restanti arrivano dalla Regione.
Il progetto prevedeva, oltre all'installazione della turbina, anche il restauro della conca, che è tornata navigabile. Quando saranno concluse le operazioni di riqualificazione alla Conchetta, nelle prossime settimane, Naviglio Grande e Naviglio Pavese saranno interamente navigabili: dalla Darsena fino ad Assago. E già ad aprile dovrebbero entrare in funzione i primi battelli sperimentali.
Gli interventi sono stati ideati da Navigli Lombardi, la società che raggruppa tutti i Comuni e le Province che si affacciano sui corsi d'acqua, le Camere di Commercio di Milano e Pavia, la Regione Lombardia e il consorzio Villoresi. In totale fino a oggi sono 165 le opere in via di completamento (97 giù ultimate) per un investimento complessivo di 75 milioni di euro. L'organizzazione ha in programma la creazione di mini centrali in altre cinque conche, su 11 che si prestano a interventi simili. In questo modo verrebbe estesa anche la possibilità di navigazione dei Navigli, che attualmente raggiunge quota 60 chilometri sui 160 complessivi. Proprio la navigazione turistica è una delle novità che la società presenterà ai tour operator internazionali alla Bit (Borsa Internazionale del Turismo) che si aprirà nelle prossime settimane. E il consorzio sta già elaborando il piano d'interventi per il quadriennio 2006-2010, per i quali sono previsti investimenti per una cifra vicina al miliardo di euro.