Tutti quelli che ci provano (e raccolgono sì e no 10 euro)

Roma La cooperativa sociale «Gnomi verdi» ha superato i 10 euro di donazioni. Ha ricevuto due preferenze su 40 milioni di contribuenti italiani che poteva votarla. Per «voto» s'intende la scelta della piccola quota di soldi da devolvere al volontariato: il 5xmille del gettito Irpef dei cittadini.
Ma la cooperativa degli Gnomi è stata fortunata, perché i suoi due fan sono stati in grado di versare 11,09 euro. Ci sono invece associazioni che non hanno ricevuto nemmeno un centesimo. La lista delle piccole Onlus e cooperative che hanno raggranellato una o nessuna preferenza nella corsa al 5xmille occupa 41 pagine degli elenchi dell'Agenzia per le entrate. Sono organizzazioni completamente sconosciute, al punto che non sono state votate neppure dai fondatori. È un caso piuttosto singolare all'interno delle liste guidate per il 2006 dall'Unicef, con oltre 5 milioni di euro.
Eppure iscriversi a questo gran premio della solidarietà legato alla dichiarazione dei redditi significa avere due legali rappresentanti, inviare una prima documentazione entro fine aprile, a cui ne deve seguire un'altra entro la fine di giugno con la «dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà». Una fatica che per migliaia di associazioni viene premiata con il numero zero. Potrebbe essere capitato anche che qualcuna di queste Onlus abbia ottenuto la preferenza di contribuenti modesti, che hanno un’imposta netta pari a zero e dunque non possono devolvere il 5xmille.
Scorrendo la lista degli ultimi, si trova quindi un'altra cooperativa, la «Scubidù», che è stata scelta da un solo contribuente, per 9,84 euro. Anche l'asilo infantile di Valdominio di Luino ha ricevuto una donazione appena, 9,36 euro: nemmeno le maestre. E poi c'è la cooperativa sociale «Cocco Bill», una preferenza, 12,92 euro. E la cooperativa «Sancho Panza»: un supporter, 9,17 euro. Anche la parrocchia San Valentino ha ottenuto un voto su 40 milioni, probabilmente del prete. L’ultima è la Fondazione «Monsignor Fausto Rossi»: 2 euro e 18 centesimi. Ma non è finita qui.
A questo punto partono 38 pagine di associazioni che non sono state votate da nessuno: «Amici del bargello», «Amici per sempre», «Amici dell'albagino», «Club Mediterraneo delle Ustioni», l’associazione sportiva dilettantistica «Tamburello aragonese», e poi una serie di Comuni: zero scelte e zero euro per Casalanguida, Corfino, Filetto, Montazzoli, San Buono. Non li hanno votati nemmeno i sindaci.

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