Tv, il futuro prossimo è in 3D

Basta portare un paio di occhiali e la zampa o il braccio del protagonista del film sembrano uscire dallo schermo. Gli oggetti acquistano profondita, le persone rotondita, nel senso che paiono tonde, insomma quasi vere. Chi ha visto un film in tre dimensioni, indossando gli appositi occhialini, conosce l effetto che ora potrebbe entrare anche nel salotto di casa. Le aziende produttrici di televisori infatti, sopratutto le nipponiche Sony e Panasonic, ma anche Samsung e Lg, stanno puntando moltissimo su questa nuova tecnologia per vendere i loro prodotti.

Alla Ifa di Berlino le tv 3D e i sistemi a videoproiezione con la medesima tecnologia sono soltanto dimostrativi. Insomma non c'è ancora alcun prodotto pronto per il negozio ma Sony si è gia sbilanciata promettendo i primi televisori già per il 2010. Non c'è dubbio che chi per primo entrera in possesso della tv a tre dimensioni scatenera la curiosita degli amici. E tutti si ritroveranno nel suo salotto per gustare l'anteprima. Sara un po' come nel 1950 quando chi aveva un televisore si ritrovava la casa piena di parenti curiosi. Nel caso del 3D pero i problemi sono soltanto all' inizio. Come sempre infatti tra i grandi prodottori si e scatenata una guerra per gli standard mentre invece sono gia pronti i film in 3D in quanto ci sono ormai parecchie sale cinematografi che adottano questa innovativa tecnologia.

Intanto la Blu-ray Disc Association, ossia la BDA, ha annunciato l'intenzione di accogliere la stereoscopia all'interno del proprio formato in alta definizione. "BDA intende sfruttare appieno l'elevata capacità e banda passante del suo formato per fornire un'esperienza 3D della più alta qualità possibile" ha affermato Victor Matsuda, a capo del Global Promotions Committee di BDA. "Così come ha aperto la strada ad una nuova generazione di contenuti per l'intrattenimento in alta definizione, Blu-ray definirà altresì lo standard 3D del futuro per l'home cinema". La societa che si occupa della definizione dello standard Blu ray sta dunque lavorando su una specifica che consentirà la distribuzione di film in 3D attraverso la propria piattaforma. Tale specifica, che diventerà parte integrante dello standard Blu-ray, stabilisce che i contenuti stereoscopici abbiano una risoluzione di 1080p per ciascun occhio e che ogni "disco 3D" contenga anche una versione in 2D dello stesso film, in modo da conservarne la piena compatibilità con i player Blu-ray preesistenti.