Al giorno d'oggi non è facile gestire l'odio social soprattutto se sei un volto famoso sempre sotto ai riflettori, figuriamoci per una ragazza "figlia di". La storia di Jolanda Renga, primogenita di Ambra Angiolini e Francesco Renga, lo testimonia. Nelle scorse settimane la 19enne è salita alla ribalta della cronaca social per avere pubblicato un toccante video, nel quale si rivolgeva agli odiatori del web, che la definivano brutta e insignificante.
"Ho deciso di chiedermi scusa, scusa perché ho dato alle parole di queste persone tanta importanza", aveva detto Jolanda nel filmato condiviso su Tik Tok a dicembre, dando una lezione di grande maturità ai soliti leoni da tastiera: "Il mio sogno, per fortuna, non è essere bella e neanche la sosia dei miei genitori. In realtà il mio desiderio più grande nella vita è fare delle cose che contano, cose importanti e mi piacerebbe tentare di migliorare un po’ il mondo".
Il racconto a Verissimo
Il video di Jolanda Renga ha avuto milioni di visualizzazioni e migliaia di commenti di affetto e supporto ed è diventato letteralmente virale, tanto da farle conquistare articoli su tutte le testate giornalistiche e sui siti di spettacolo. Quello che fino a ora la figlia di Ambra non aveva mai raccontato è la storia che c'era dietro a quel video. Una storia fatta di sofferenza e lacrime, che la 19enne ha rivelato nell'intervista rilasciata a Verissimo.
"Mi dicono che sono brutta ma...". La lezione di maturità della figlia di Ambra Angiolini"Quando ho deciso di rendere pubblico il mio profilo Instagram, l'ho fatto perché ho pensato potesse essere uno strumento utile per dire le cose a cui tengo. Così sono arrivati i primi follower, 10 mila in pochi giorni, e con loro anche i primi commenti positivi e negativi", ha raccontato la ragazza a Silvia Toffanin, proseguendo il suo racconto: "Un giorno ho visto un video che un ragazzo mi aveva dedicato per complimentarsi con me e per curiosità ho letto i commenti, dove mi dicevano che ero brutta e altre cattiverie". E la sua reazione è stata quella di una ragazza normale ferita: "La verità è questa: ho chiuso il video e ho pianto per un'ora. Sono andata da papà a Brescia e ho continuato a piangere, chiedendomi cosa potessi fare. Sono stata male perché è una ferita che io ho già e chi mi ha toccata".
Come è nata l'idea del video
A Verissimo la giovane Renga ha svelato di avere registrato il video di getto, esternando i suoi pensieri e le sue emozioni: "Di solito chiedo consiglio ai miei genitori e alle amiche, ma non quella volta. L'ho registrato e pubblicato e non avevo alcuna aspettativa, anche perché era molto lungo e tutto parlato". Il messaggio di quel filmato era perdonare sé stessa per avere pensato, che gli hater avessero ragione, e potere portare un esempio positivo di rivincita: "Volevo fare qualcosa per me, ma anche per coloro che stavano vivendo una situazione simile alla mia. Ciò che mi ha reso davvero felice è stato conoscere le storie di ragazze e mamme, che mi hanno ringraziato per quello che ho detto. E se ho aiutato anche solo una persona, allora ho vinto e questa è la cosa più grande". La ferita rimane aperta, ha ammesso Jolanda, ma almeno fa meno male.
