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"Stella Stellina", qual è il significato della canzone di Ermal Meta a Sanremo 2026

Il cantautore ha portato a Sanremo una canzone ispirata dalla figlia e dal contesto geopolitico, con uno sguardo su Gaza

"Stella Stellina", qual è il significato della canzone di Ermal Meta a Sanremo 2026
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Ermal Meta è tornato in gara al festival di Sanremo dopo alcuni anni di assenza e l’ha fatto con una canzone che, già prima che iniziasse la kermesse, ha scatenato qualche polemica che prende il titolo di “Stella, Stellina”, riprendendo il nome della nota filastrocca. “È nata in modo estremamente spontaneo, perché le canzoni, quando devono arrivare, scorrono quasi da sole. L’ho scritta ad agosto dello scorso anno e mi ha sorpreso la rapidità con cui ha preso forma: in pochissimo tempo era già completa. È venuta fuori in un momento personale delicato, ma soprattutto è figlia del periodo storico complesso che stiamo attraversando. Racconta ciò che da due anni osserviamo e viviamo quasi da spettatori, spesso in modo passivo, di fronte a ciò che accade intorno a noi”, ha dichiarato il cantante a Superguidatv.

Il significato

Il cantautore ha spiegato in un’intervista a Sorrisi e Canzoni che l’idea è nata da sua figlia e dal motivetto che un giorno cantava ripetutamente. “Stella, Stellina”, d’altronde, è un motivetto melodico, quasi una nenia, che si usa per far addormentare i piccoli. E partendo da quel motivetto, il cantautore ha voluto scavare in quel senso di impotenza e di frustrazione che percepisce quando vede quanto accade nel mondo, negli scenari di guerra. Il ritornello della canzone è una preghiera che invoca ma non cancella e tutto ruota attorno all’immagine di una bambola che diventa una reliquia restituendo la vita di chi non c’è più. È dedicata alle bambine di Gaza morte da quando è iniziato il conflitto e per rimarcare questo suo legame, ogni sera ha deciso di presentarsi sul palco dell’Ariston con il nome di una bambina ricamato sul colletto.

Il testo

Stella stellina

La notte si avvicina

Non basta una preghiera

Per non pensarci più

Dalla collina si attende primavera

Ma non c’è quel che c’era

Non ci sei più tu

Ho trovato la tua bambola

Mi è sembrato di vederti ancora

Eri così piccola

La stringevi fino a sera

È passata già un’eternità

O solamente un’ora

Da quando nel cielo una nuvola

Risale dalla tua casa

Dalla mia casa

Stella stellina

La notte si avvicina

Non basta una preghiera

Per non pensarci più

Dalla collina si attende primavera

Ma non c’è quel che c’era

Non ci sei più tu

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