Ubi spinge i profitti grazie ai prestiti e rinuncia agli aiuti pubblici

Semestrale in attivo per Ubi Banca: la prima metà del 2009 si è chiusa con un utile di 125,9 milioni di euro: un risultato in gran parte (circa i nove decimi) frutto dell’attività classica di banca territoriale, ovvero affidamenti e commissioni, mentre resta relegata ad un ruolo decisamente secondario la «finanza». Rispetto al primo semestre dell’anno scorso il calo degli utili è stato evidente, il 75%, ma i numeri dell’istituto confermano il copione visto per molte delle banche di Piazza Affari. I livelli di profitto restano lontani rispetto a quanto si vedeva prima della fase più acuta della crisi, ma la tendenza al miglioramento è chiara. Dei 125 milioni complessivi della semestrale, Ubi ne ha realizzati ben 106 tra aprile e giugno. Mentre nella seconda metà del 2008 i conti erano andati in rosso per 450 milioni.
Praticamente analogo, 130,4 milioni, il risultato «normalizzato», ovvero depurato delle componenti straordinarie: tra queste spicca l’ulteriore svalutazione della partecipazione in Intesa Sanpaolo per 32 milioni (il grosso della svalutazione era stata già condotta nel bilancio dell’anno scorso). Rispetto al primo semestre 2008 cresce la raccolta diretta (+2,5%) e crescono gli impieghi, anche se in maniera più blanda (+0,3%).
Il quadro contabile emerso permette a Ubi di confermare ancora una volta la rinuncia ai «Tremonti bond». La base patrimoniale viene considerata sufficientemente solida dall’ad Victor Massiah (il «Core tier 1» è al 7,24%) per escludere il ricorso ai capitali pubblici a sostegno delle fondamenta della banca.
In attesa della risposta della Borsa, con la riapertura di domani (ma dai minimi di marzo il titolo ha già recuperato quasi 80 punti percentuali), non manca un po’ di prudenza sull’evoluzione dei conti nella parte finale dell’anno: «È atteso il perdurare di un contesto economico sfavorevole, che avrà ripercussioni sia sulla generazione dei ricavi che sulla valutazione del rischio per il sistema bancario nel suo complesso», spiega la nota di Ubi Banca che ha accompagnato il bilancio semestrale.

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