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Uccide l’ex fidanzata, poi si toglie la vita

Un’altra tragedia si è consumata nel Cremonese, a tre giorni dal delitto di Rivolta d’Adda dove Gaetano De Carlo - che aveva ucciso l’ex fidanzata nel Torinese - ha ucciso a colpi di pistola una donna che aveva perseguitato con atti di stalking per sette anni. Poi si era suicidato. Anche in questo caso protagonisti sono due ex fidanzati e anche qui, come nel duplice delitto De Carlo, c’è di mezzo una vicenda di stalking e persecuzioni.
Ieri sera poco dopo le 22,30 due giovani vengono trovati morti, uccisi con colpi d’arma da fuoco, a bordo di un auto vicino a un cimitero tra Agnadello e Pandino, nel Cremonese. I dei ragazzi, raccontano i conoscenti, si erano conosciuti circa un anno fa. Una storia tormentata la loro, finita in maniera tragica. Debora Palazzi, 20 anni, lascia il giovane fidanzato Riccardo Regazzetti, 28 anni, operaio in un caseificio della zona, a marzo, dopo una storia fatta di litigi. Chi li conosceva racconta che i due ragazzi litigavano spesso. A marzo, dunque, la ragazza prende coraggio e lascia il fidanzato. Qui inizia il suo calvario: lui inizia a perseguitarla con biglietti, telefonate, messaggi recapitati dagli amici. Vuole assolutamente tornare insieme a lei: è convinto che questa storia non possa assolutamente finire. Più volte tenta anche di convincerla a uscire con lui semplicemente per parlare, un’ultima volta. Lei ogni volta nega e trova delle scuse per non uscire, forse non si fida. L’ultimo invito di lui è quello di questa sera e purtroppo lei accetta. Non si fida nemmeno a farsi venire a prendere da lui, decide di andare al cimitero con la sua macchina e rimane sulla sua auto. Si incontrano al cimitero e lui sale sull’auto della giovane, una Fiat Punto.

Cominciano a parlare e a un certo momento, molto probabilmente, la discussione prende toni accesi. Lui estrae la pistola, nascosta sotto i vestiti, comprata da pochi giorni e regolarmente denunciata, e le spara. Poi si toglie la vita.

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