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Ucciso in casa con una coltellata: fermato 20enne che tenta il suicidio

La vittima, un pregiudicato 70enne, trovato morto sotto un armadio dell'appartamento del giovane

Ucciso in casa con una coltellata: fermato 20enne che tenta il suicidio
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Più una tragica vicenda di estremo degrado sconfinata in un crimine che un delitto in piena regola. Parliamo di quel che si è che si è verificato l'altra notte, quella tra giovedì e venerdì, in uno dei condomini popolari, altissimi e anonimi, di via delle Peonie, nell'area sud ovest di Rozzano, frazione di Cassino Scanasio. Era da poco passata l'una infatti quando i carabinieri della tenenza di Rozzano e della stazione di Buccinasco, allertati a più riprese al 112 dalle numerose chiamate dei residenti, hanno trovato un uomo di 70 anni accoltellato alla gola e già morto, a terra, sotto un armadio all'interno di un appartamento, e un altro molto più giovane (ha 21 anni) in bilico su una finestra della stessa abitazione, completamente nudo e in preda a una crisi di nervi, deciso a buttarsi nel vuoto, dopo aver lanciato nel cortile dello stabile mobili e masserizie di vario genere. A salvare il ragazzo, aggrappato al balcone, sono stati i militari.

Si scoprirà con il trascorrere delle ore e la progressiva sistemazione delle tessere di quello che all'inizio aveva tutti i contorni del giallo, che il morto era un pregiudicato 70enne, Domenico "Mimmo" Lorusso, mentre il ragazzo che voleva togliersi la vita - poi trasportato al pronto soccorso dell'ospedale San Paolo di Milano per verificare le sue condizioni psichiche - è un marocchino di 20 anni, Alazar B., anch'egli già noto alle forze dell'ordine e pregiudicato per spaccio di stupefacenti

Secondo una prima ricostruzione, il 20 enne conosceva la vittima e spesso gli dava ospitalità nel suo appartamento Aler di cui l'immigrato sembra fosse un regolare affittuario. Non è escluso che la lite, particolarmente violenta, sia nata per questioni di soldi legati proprio a dei debiti di droga contratti dalla vittima.

Ieri pomeriggio il pm di turno della procura di Milano, Paola Biondolillo ha spiccato nei confronti del 20enne un fermo per omicidio. Si attendono però nelle prossime ore anche i risultati degli accertamenti ancora in corso da parte dei carabinieri della sezione investigazioni scientifiche del Nucleo investigativo del comando provinciale che, anche a seconda della ricostruzione della dinamica dei fatti, potrebbero aggravare il quadro indiziario nei confronti del giovane immigrato oppure alleggerirlo qualora emergesse che ci sono altre persone coinvolte nell'omicidio di Lorusso. Sia quest'ultimo che il fermato infatti erano assuntori di droga e la casa in cui vivevano era frequentata anche da altri consumatori.

I vicini intanto raccontano che da tempo il ragazzo era solito buttare oggetti dalla finestra e si aspettavano che prima o poi succedesse qualcosa.

PaFu

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