Dallaltare alla polvere. Da eroe, interpretato da Raoul Bova (nella foto) nella fiction tv, a inquisito. Nonostante lassoluzione in primo grado al processo di Palermo che lo ha visto imputato, insieme al generale Mario Mori, per la mancata perquisizione del covo di Totò Riina, quella vicenda giudiziaria, e soprattutto i veleni che quella storia ha sparso qua e là, hanno finito con lincrinare limmagine del Capitano Ultimo, al secolo Sergio De Caprio, luomo che allimprendibile capo dei capi ha messo le manette ai polsi. Un eroe, appunto, fino a quella maledetta vicenda che dalle prime file nelle investigazioni - e larresto di Riina è la dimostrazione più alta del fatto che ci sapesse fare - lo ha confinato a occuparsi di ambiente, trasferito nelle file del Noe, il Nucleo ecologico dei carabinieri, incarico che riveste anche adesso che è diventato colonnello.
Il Capitano Ultimo sbarca nella Sicilia del dopo-stragi con il Crimor, la speciale unità da lui stesso fondata in seno al Ros per combattere il crimine organizzato. È il suo gruppo a individuare la zona in cui Riina e i suoi familiari vivono. Lo riconosce la stessa sentenza di assoluzione, che sottolinea che quella cattura avvenne grazie al suo acume investigativo.«Ultimo» Il capitano col volto di Raoul Bova infangato e assolto
Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.