Usa Congresso sotto accusa: spende 550 milioni di dollari per la nuova flotta aerea

Altro che risparmi in tempi di recessione. Dopo aver criticato per mesi le spese per i jet di lusso delle società americane finite in bancarotta il Congresso ha approvato l’acquisto di un’intera nuova flotta di aerei a disposizione dei propri parlamentari. Nei prossimi mesi Camera e Senato staccheranno un assegno da 550 milioni di dollari per l’acquisto di otto aerei in grado di trasportare deputati e senatori praticamente in ogni angolo del globo.
Una mossa finita subito nel mirino dei media americani che hanno ricordato lo sforzo della nuova amministrazione per tagliare le spese pubbliche in tempi di recessione. L’attuale flotta è costituita da 12 jet ma le esigenze dei parlamentari sembrano cresciute negli ultimi mesi tanto che l’aviazione ha dovuto aumentare i propri ordinativi. Gli aerei serviranno a trasportare anche gli alti ufficiali militari e i funzionari dell’amministrazione. Nell’elenco anche due Boeing 737, rigorosamente equipaggiati con uffici e poltrone in pelle, e due Gulfstream V, gli aerei di lusso comunemente usati dai manager delle grandi aziende per i propri viaggi d’affari. Una tegola per la Casa Bianca che ha invece risparmiato anche sull’acquisto dei nuovi elicotteri per ammodernare la flotta presidenziale.
Il budget del Congresso è da tempo sotto lo scrutinio dell’opinione pubblica per le spese eccessive a carico dei contribuenti. L’attenzione dei media e dell’opinione pubblica americana su sprechi e abusi si è intensificata in tempi di crisi come questi. Secondo il Wall Street Journal i parlamentari americani hanno passato complessivamente nel 2008 ben 3.000 giorni all’estero spendendo 13 milioni di dollari in viaggio. Sotto accusa c’è anche la presidente della Camera, Nancy Pelosi, la cui visita di una settimana in Italia a febbraio è costata 57.697 dollari. La leader dei deputati americani ha ordinato l’acquisto nel 2007 di un aereo più grande per i suoi viaggi, che costerebbe, secondo l’opposizione repubblicana 22.000 dollari all’ora in volo per un totale di 132.000 dollari di spese ogni volta che Pelosi fa ritorno nel suo collegio elettorale in California.

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