In vacanza senza correre rischi, linea diretta con il «medico dei viaggi»

Per il quarto anno il Centro diagnostico italiano di Milano apre da oggi al primo ottobre un centralino dove si possono avere tutte le informazioni utili prima di avventurarsi in Paesi in via di sviluppo. Una linea ad hoc per gli appassionati di sub

Linea diretta con il «medico dei viaggi». Per il quarto anno consecutivo il Centro Diagnostico Italiano di Milano attiva una consulenza telefonica gratuita per prevenire quei contrattempi che possono trasformare una vacanza da sogno in un piccolo incubo. Per i sub c'è addirittura uno specialista dedicato per parlare di cuore e immersioni sicure.
In tutto il mondo nel 2009 quattro milioni di persone in viaggio nei Paesi in via di sviluppo sono dovuti ricorrere al medico per malattie contratte in quei luoghi. Non minore è l'attenzione richiesta a chi sceglie Europa o Nord America, anche se per pericoli differenti: se non si ha una copertura sanitaria, infatti, all'estero anche un piccolo infortunio può costare migliaia di euro. Ma come raccogliere tutte le informazioni per cercare di prevenire questi contrattempi? Da oggi fino al primo ottobre il Cdi attiva sette giorni su sette, dalle ore 17 alle 21, un servizio di consulenza telefonica gratuita di Medicina dei viaggi al numero 02 48317304. Con una semplice telefonata sarà possibile avere tutte le informazioni necessarie per partire sereni: dall'indicazione dei documenti sanitari da portare con sé alla lista di quali alimenti consumare e quali evitare, dalla piccola farmacia da tenere in valigia alle vaccinazioni necessarie per le mete più esotiche. Il servizio di consulenza telefonica è gratuito (al solo costo della telefonata). E per gli appassionati di immersioni appunto, a giugno e luglio ogni venerdì c'è uno specifico servizio telefonico di consulenza gratuita attivo dalle 16 alle 17 allo 02.48317787.
L'anno scorso più di 1.500 persone hanno approfittato del servizio di consulenza. Tra le mete più frequentate il Sud-est asiatico, l'India, il Brasile, gli Stati Uniti e l'Africa, con particolare interesse per Kenya, Senegal e Tanzania.

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