Vacanze, all’estero è meglio

Seconda casa: sogno o investimento? Il calo subito dai prezzi in quasi tutte le località turistiche invoglia all’acquisto, unendo, per così dire, l’utile al dilettevole: togliersi uno «sfizio» e ripagarsi delle delusioni ricevute dalla Borsa e dai titoli di Stato, giunti ai minimi storici di rendimento.
Tuttavia, gli operatori del settore raccomandano prudenza: rispetto ai valori degli immobili residenziali, in città e provincia, quelli delle località turistiche hanno subito un calo più contenuto - una media del 3,9% nel 2008 per le seconde case, contro il 6,3% delle città, secondo le elaborazioni di Tecnocasa - , soprattutto nelle zone di maggior pregio, come Capri e Taormina, dove le quotazioni sono rimaste invariate o Courmayeur dove sono addirittura cresciute di oltre il 4 per cento.
Va meglio a chi scommette sull’acquisto di una casa oltre confine, approfittando dell’euro forte che rende i prezzi più convenienti. Per esempio, oggi comprare casa in Florida - secondo alcuni esperti - può costare anche la metà rispetto a pochi anni fa. Anche l’Egitto è un sogno realizzabile: a Sharm el Sheik, Hurgada e Marsa Alam si può acquistare un bilocale non lontano dalla spiaggia, in complessi di nuova costruzione, spendendo dai 40 ai 70mila euro. E investendo qualcosa in più si può puntare a mete ancora più esotiche, come il Brasile o il Messico.
Attenzione però: il vero affare, quando si tratta di acquisti in località decisamente lontane come queste, non è solo la possibilità di trascorrere le vacanze, quanto di affittare l’abitazione per il resto dell’anno.
Chi invece desidera la seconda casa in senso stretto, da usare cioè nei week-end, e quindi vuole rimanere in Italia, può puntare sulla classica Liguria, dove le quotazioni sono in marcata discesa, con cali prossimi all’8% a Rapallo e superiori all’11% a Sestri Levante. I prezzi scendono anche sull’Adriatico, dal 3% di Riccione al 9,6% di Porto Recanati.
Ma siamo solo agli inizi: secondo gli analisti, nel prossimo biennio le quotazioni delle località turistiche scenderanno del 10 o addirittura del 15 per cento. Conviene quindi, almeno considerando la variabile prezzi, individuare l’immobile che interessa, riservandosi di acquistare, a prezzi migliori, più avanti.

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