Le vacanze al tempo della crisi: si fa l’autostop ma organizzato

Vacanze low cost al tempo della crisi e con un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale. È l’imperativo dell’estate 2010, anche dato il terremoto economico e finanziario che ha colpito l’Europa. I vacanzieri scelgono sempre più spesso di viaggiare e pernottare nel modo più economico possibile, organizzandosi su internet, senza agenzie di viaggio e intermediari. Un servizio in questo senso lo offre il sito www.roadsharing.com con il quale si può cercare un passaggio o offrire il proprio mezzo di trasporto. L’obiettivo ultimo è ottimizzare lo spazio in auto e abbattere i costi necessari per spostarsi in Europa e nel resto del mondo.
RoadSharing.com è un sito internet in quattro lingue che rende attuale, in sostanza, il vecchio autostop. Il servizio funziona così: chi offre un passaggio si registra con i propri dati sul sito inserendo luogo di partenza e di arrivo e resta in attesa di chi cerca il passaggio verso quella destinazione o un luogo lungo il percorso.
Per alloggiare praticamente gratis basta invece iscriversi ai siti che consentono, per un periodo di vacanza, di scambiare la propria residenza con un’altra abitazione e di abbattere così i costi delle ferie. Oltre alla casa è possibile scambiare anche la villetta al mare, al lago o in montagna, la barca o il camper.
Le quote di iscrizione a questi network non superano le 120 euro all’anno. Esiste poi anche lo scambio di ospitalità con la formula del «CouchSurfing», che letteralmente significa «saltare da un divano all’altro»: in questo caso non ci sono costi di iscrizione né scambi di abitazione. Il conto si paga con la promessa di ricambiare l’ospitalità o dando una mano nel fare le pulizie. Almeno un milione di persone ha già adottato il CouchSurfing. Nell’attesa che la crisi prima o poi vada in vacanza pure lei.

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