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VALLE D’AOSTA

Rocche, fortezze, castelli. In totale sono 22, sparsi per tutta le regione, ma nella classifica dei più famosi se ne contano nove. Avamposti signorili da trasformare in pretesti di viaggio, come facevano un tempo principi e cortigiani, per spedizioni belliche o per ragioni ludiche, in armatura o in tenuta da caccia. Nessuna nostalgia: da Introd a Gressoney-Saint-Jean, estremi opposti di questo scacchiere delle fortificazioni, la Valle d'Aosta delle origini è il leit-motiv di una vacanza diversa. Colta, intrigante, sorprendente. Complici qualche evento estivo come i grandi concerti di Musicastelle (a Fénis, Sarre e Bard), la suggestione delle mura merlate e la presenza, magica e continua, delle montagne.
Sullo sfondo delle montagne, il tour dei castelli parte da Aosta lungo due direttive, verso Introd e verso Gressoney. La prima, più breve, si snoda lungo la statale 26 che dal capoluogo costeggia l'autostrada del Monte Bianco, e fa subito tappa a Sarre (tel. 0165.257539). Il castello, bellissimo, realizzato nel 1710 sui resti di una casa forte, venne acquistato dal re d'Italia Vittorio Emanuele II come «casa reale» per le battute di caccia. Da lì, in appena 4 km si arriva a Saint-Pierre. Sconosciute le origini della fortezza (tel. 0165.904689), probabilmente realizzata in più riprese, dal X al XVII secolo, mentre sui must della visita non ci sono dubbi: la cappella affrescata e la sala delle Teste, con 171 mensole intagliate nel soffitto.
Nel maniero successivo, quello di Introd (tel. 0165.749264), protagonisti sono la sala di giustizia e il granaio. La vera curiosità, però, è la forma dell'intera struttura: poligonale, quasi arrotondata, insolita. Niente a che vedere con il disegno di torri e mura merlate del Castello di Fénis (tel. 0165.764263), vera icona medievale, prima tappa dal secondo itinerario, quello che da Aosta si allunga verso Saint - Vincent e Gressoney. La silhouette del maniero di Fénis è fiabesca, a pianta pentagonale, con la cappella e il cortile interno ricoperti di affreschi. Altre magie: la sala delle armi, la sala da pranzo, quella di rappresentanza e le camere dei conti.
Se non ci sono mostre, il castello di Ussel di Châtillon, imponente monoblocco di pietra a 14 km da Fénis, bisogna accontentarsi di ammirarlo da fuori (per informazioni: 0166.512239-563747). Quello di Verrès, tappa successiva, invece è sempre aperto. Costruito dai Challant nel 1390, la famiglia più potente della regione, oggi è sede di un carnevale storico che rievoca, tra storia e leggenda, l'epopea della contessa Caterina di Challant (tel. 0125.929067). Tra storia e leggenda anche il Castello di Issogne (tel. 0125.929373), signorile, in stile rinascimentale.
La storia: apparteneva ai vescovi di Aosta, è stato ampliato a più riprese da diversi esponenti della famiglia dei Challant, nel 1872 venne acquistato da un pittore, Vittorio Avondo, che lo donò allo Stato.
La leggenda: nelle notti di luna si vede il fantasma di Bianca Maria Gaspardone, prima moglie di Renato di Challant, condannata a morte per l'assassinio del suo amante, Ardizzino Valperga. Un motivo di suggestione in più mentre si visitano il cortile con le lunette dipinte ad affresco, e la stanza del re di Francia, dove (storia o leggenda?) dormì il re Carlo VIII, nel 1494, durante il suo passaggio in Italia. Dopo Issogne, Bard. Un forte che è diventato il grande, straordinario polo culturale delle Alpi Occidentali, come recitano i numeri: oltre 14mila mq di superficie, 106 metri di dislivello, 3600 mq di sedi espositive, dal Museo delle Alpi alle mostre temporanee (tel. 0125.833811, www.fortedibard.it).
E dopo Bard, Castel Savoia (Gressoney-Saint-Jean, tel. 0125.355396): il più giovane fra le architetture merlate valdostane, realizzato fra il 1899 e il 1904 e abitato a lungo dalla Regina Margherita ospita il Romitaggio Carducci, che della sovrana era un grande ammiratore, e un giardino botanico di montagna. Il romantico happy end di questo tour reale.
Per informazioni: con lo slogan «chi si ferma è premiato», molte strutture valdostane propongono per tutta l'estate soggiorni a prezzi scontati (escluso il periodo 9-22 agosto).

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