"Un anno fa la fumata bianca sulla Cappella Sistina annunciava al mondo che la Chiesa aveva scelto il successore di Pietro. In questa occasione desidero rinnovare a Papa Leone XIV un pensiero riconoscente per il suo instancabile messaggio di fede, speranza, pace, dialogo tra i popoli e vicinanza agli ultimi. In un tempo complesso e segnato da grandi incertezze, la sua voce rappresenta un punto di riferimento a livello globale, per i cristiani e non solo". Sono gli auguri di Giorgia Meloni al Pontefice nell'anniversario della sua elezione.
La visita a Pompei
E a dodici mesi esatti dall'"Habemus Papam" che lo ha portato a San Pietro, Robert Prevost ha scelto una visita pastorale al Santuario di Pompei e a Napoli. Ancora prima di rivolgere saluti e discorsi, papa Leone, ha salutato uno ad uno malati e disabili assistiti da "il Tempio della Carità". Piazza Bartolo Longo è gremita. Dopo il primo incontro con i disabili e gli ammalati, il Papa si è avviato a bordo di una golf cart scoperta bianca al santuario di Pompei dove celebra la messa e alle 12 pronuncerà la supplica alla Beata vergine del Santo Rosario di Bartolo Longo, supplica che viene recitata ogni anno l'8 maggio da migliaia di fedeli nel mondo. Il Papa riceve così il suo primo bagno di folla della giornata.
Il discorso di Leone XIV
"Quando San Bartolo giunse per la prima volta a Valle di Pompei, vi trovò una terra afflitta da tanta miseria, abitata da pochi contadini molto poveri, funestata dalla malaria e dai briganti. Egli seppe vedere, però, in tutti, il volto di Cristo: nei grandi e nei piccoli, e in particolare negli orfani e nei figli dei carcerati, a cui fece sentire, con la sua tenerezza, il palpito del cuore di Dio. A chi poi gli diceva che i suoi giovani erano destinati alla stessa sorte dei loro genitori, rispondeva che l'amore può spingere al bene anche i ragazzi più difficili e che, in ogni campo d'azione, solo la carità assicura vittorie certe, grandi e definitive". Lo dice papa Leone nel suo primo discorso a Pompei evocando la figura del fondatore della città e del santuario, quel Bartolo Longo che lui stesso ha canonizzato il 19 ottobre scorso a piazza San Pietro. "Aveva ragione - sottolinea papa Prevost -, e lo ha dimostrato facendo di questo luogo, con fede e con impegno, un centro di vita cristiana e di devozione a Maria conosciuto in tutto il mondo. Alla base di tutto, però c'è la preghiera e in particolare il Santo Rosario.Posto simbolicamente a fondamento del Santuario e della città, esso è il motore nascosto che rende possibile tutto il resto. Raccomando perciò a tutti voi di tenere sempre viva e di diffondere questa antica e bellissima devozione". Leone ha quindi incoraggiato "sacerdoti, religiose e religiosi, coniugi impegnati nelle Case Famiglia, educatori, volontari" a "questo programma di vita: essere uomini e donne di preghiera, per riflettere, come specchi tersi e umili, la luce che viene da Dio. Così alimenterete, con gesti e parole, la fiamma d'amore che San Bartolo ha acceso e sarete modelli credibili e guide sapienti per questa meravigliosa gioventù. E a voi bambini, ragazzi e giovani, raccomando di avere fiducia in chi si prende cura della vostra crescita".
Gli auguri della politica
Sono tanti, oltre a Meloni, i politici che hanno dedicato un pensiero al Papa. "Dodici mesi segnati da parole di pace, vicinanza alle persone e da un forte richiamo alla responsabilità di ciascuno verso il prossimo, soprattutto in un tempo attraversato da guerre, sofferenze e divisioni. Un cammino che continua a ricordarci quanto siano importanti l'ascolto, il dialogo, il rispetto della dignità di ogni Persona e la costruzione di comunità capaci di prendersi cura gli uni degli altri", scrive su Facebook la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli.
A Sua Santità Papa Leone XIV, a un anno dalla Sua elezione al soglio pontificio, rivolgo un pensiero di profondo affetto e gratitudine. Grazie per essere una guida instancabile nel richiamare il mondo al valore della pace e della diplomazia", dice sui social il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana.
Un anno di
Pontificato. Grazie a Papa Leone XIV per la sua guida e per il suo costante impegno a favore della pace". Lo scrive il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini ad un anno dall'elezione al soglio pontificio di Papa Leone XIV