Papa Francesco ancora alle prese con la bronchite. La conferma è arrivata dal portavoce del Vaticano Matteo Bruni, che ha reso noto che al fine di continuare la sua attività, il pontefice ottantottenne terrà le udienze di venerdì 7 e sabato 8 febbraio a Casa Santa Marta, come accaduto questa mattina. Nonostante gli acciacchi di salute, Bergoglio continua a portare avanti l'agenda di appuntamenti, quest'anno ancora più fitta a causa degli impegni giubilari.
Ieie il Papa non ha letto la catechesi durante l’udienza generale in Aula Paolo VI affidandola ad un collaboratore a causa “del forte raffreddore”, ma è comunque riuscito a pronunciare personalmente la sintesi della catechesi in lingua spagnola e i saluti finali ai pellegrini di lingua italiana. "Voglio chiedere scusa: con questo forte raffreddore è difficile parlare. Ho chiesto a mio fratello di leggere la catechesi, la leggerà meglio di me", le parole del Santo Padre.
Il bastone si rompe mentre cammina: imprevisto per Papa FrancescoNonostante le precarie condizioni di salute, il Papa questa mattina ha portato avanti la sua agenda incontrando diverse persone: il card. Reinhard Marx, Arcivescovo Metropolita di Monaco, Coordinatore del Consiglio per l'Economia; mons. Antoine Camilleri, Nunzio Apostolico a Cuba; il card. Jaime Spengler, Arcivescovo di Porto Alegre Presidente della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile; con mons. João Justino de Medeiros Silva, Arcivescovo di Goiânia, Primo Vice Presidente; mons. Paulo Jáckson Nóbrega de Sousa, Arcivescovo di Olinda e Recife, Secondo Vice Presidente; mons. Ricardo Hoepers, Vescovo tit. di Tisdro, Ausiliare di Brasília, Segretario Generale; Il reverendo Russel Lear, Superiore Generale dei "Missionaries of Charity Brothers"; il Reverendo Archimandrita Bernard Touma, Superiore Generale dell'Ordine Basiliano Chwayrita; Marco Gallo, dell'Università Cattolica Argentina. E ancora i sacerdoti e monaci delle Chiese Autocefale Orientali e i membri dell'Ordine della Professione di Ostetrica delle Province di Catanzaro, Cosenza, Crotone e Vibo Valentia.
"Il Pontefice per la sua attività incontra ogni giorno centinaia di persone, di conseguenza è più esposto al rischio di infezioni respiratorie" ha sottolineato l'esperto Massimo Andreoni all'Adnkronos. Il direttore scientifico della Simit ha aggiunto sul punto: "L'abbassamento della voce di Papa Francesco probabilmente è dovuto a tracheite in aggiunta al raffreddore, d'altronde per virus respiratori questi sono i giorni di maggiore diffusione. E la sua è sicuramente un'infiammazione delle alte vie respiratorie".
