Vendola fa un’infornata di assunzioni

A Nichi Vendola non è bastata la bufera giudiziaria che ha investito la sua giunta, per capire che la Sanità è un terreno scivoloso. Il governatore pugliese insiste con le ingerenze nel settore e si attira le critiche persino della Legacoop della sua regione.
La causa dello scontro (che arriverà in tribunale) è un piano varato da Vendola per l’assunzione di ben 7mila persone nei servizi ospedalieri. La generosità del presidente pugliese è motivata, secondo i maligni, dalla imminenti elezioni regionali. I posti di lavoro, soprattutto a livello locale - si sa -, significano voti per chi li garantisce. Infatti il governatore assumerà alle dipendenze dirette della Regione le migliaia di lavoratori per svolgere le mansioni che erano appaltate alle cooperative. Ecco perché la Legacoop attacca l’esponente di sinistra, un tempo amico ma che s’è vista chiamare «schiavista», con una lettera aperta che lo accusa di agire «in modo ottuso ed errato», portando «più tasse, meno occupazione e meno qualità».