Da dietro una cattedra, incuteva rispetto a generazioni di studenti. Dalla sua scrivania, invece, ha generato un mondo fantastico che ancora oggi - a 80 anni di distanza da quel primo libro, «Lo Hobbit», ambientato nella mitica «Terra di Mezzo» - non smette di affascinare giovani e meno giovani. Il professore di Filologia anglosassone a Oxford J.R.R. Tolkien abbondava di nomi propri puntati, di cultura e di fantasia, proprio come lamico e collega C.S. Lewis: mentre uno cesellava nei minimi particolari luniverso de «Il Signore degli Anelli», laltro partoriva mondi mirabili con «Le Cronache di Narnia». Potessero vedere oggi - i due emeriti professori dallasciutta ironia british - quale grande revival fantasy li vede protagonisti sui libri, al cinema e a teatro, be, se la riderebbero non poco. In fondo, per loro quelle avventure mitologiche e folli erano dei giochi, complessi e ricchi di metafore, ma pur sempre giochi per evadere dalla routine intellettuale. Per gli appassionati, invece, sono fughe nellignoto e opere da dove trarre lantica lezione del Bene e del Male. Ecco perché non stupisce lentusiasmo che precede la seconda edizione del «Festival Tolkieniana Net» - atteso dal 28 aprile al 1° maggio a Buccinasco dopo il successo del gennaio 2006, con 4mila appassionati convenuti alla Cascina Robbiolo - e lintrigante prologo organizzato questoggi al Teatro Dal Verme. Levento, intitolato «Viaggio nella Terra di Mezzo», consiste in una intera giornata (dalle 9 alle 23, mattina per le scolaresche, ingresso libero al pubblico dalle 15, concerto serale, ingresso 10 euro) dedicato al mondo letterario di Tolkien. «Giornata musicale, culturale e ludica», la definiscono gli organizzatori che, entro i confini ristretti del Dal Verme, pensano di fermare almeno una parte di quella magia sprigionata dalla «saga dellAnello». Il cartellone prevede così una parte divulgativa, con stand a tema allestiti tra il foyer e la sala terrazzo del teatro, una parte culturale con una tavola rotonda dal titolo «La Terra di Mezzo: musicalità della subcreazione» (ore 18.30) alla quale sono invitati esperti tolkieniani come Quirino Principe e Gianfranco De Turris, e infine una parte musicale, con un concerto (ore 21) dellorchestra «Pomeriggi Tolkieniani», diretta da Alessandro Ferrari e composta da elementi dei «Pomeriggi Musicali» e della «Sinfonica Tolkieniana», nata nel 2004.
Patrocinato dallassessorato alla Cultura del Comune di Milano e dal Comune di Buccinasco, «Viaggio nella Terra di Mezzo» si propone innanzitutto di rinforzare il legame tra lopera originale di Tolkien e i «parti mediatici» che, negli ultimi anni, si sono susseguiti, con immensa felicità dei loro divulgatori, a cominciare dal regista neozelandese Peter Jackson, sommerso dagli Oscar e dai dollari per la sua cine-trilogia dedicata a «Il Signore degli Anelli».«Viaggio nella terra di mezzo» una giornata ispirata a Tolkien
Dal mattino alla sera in un grande revival fantasy
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