Viareggio, nulla osta alla sepoltura: 22 i morti

Allestita al
Palazzetto dello sport di Viareggio la camera
ardente per le 22 vittime del disastro ferroviario: <strong><a href="/a.pic1?ID=363987">ecco i nomi dei morti</a></strong>. Dichiarato lo stato di
emergenza e il lutto nazionale: i funerali solenni martedì, sarà presente anche il capo dello Stato. Un solo disperso: è Andrea Falorni, 50 anni

Viareggio - Al Palazzetto dello sport di Viareggio è stata allestita la camera ardente per le 22 vittime del disastro ferroviario avvenuto nella notte fra lunedì e martedì scorsi. Intanto sono state tutte identificate le 22 vittime del disastro (leggi i nomi). Per tutte è stato concesso il nulla osta alla sepoltura da parte della procura della Repubblica di Lucca, che conduce l’inchiesta sull’ esplosione seguita al deragliamento dei carri cisterna che trasportavano gas gpl.

Le indagini dei periti Da quasi ventiquattr’ore i periti nominati dalla procura di Lucca stanno studiando ogni millimetro dell’asse del treno che avrebbe provocato il deragliamento del convoglio per il trasporto di gpl in transito alla stazione di Viareggio. L’ipotesi più accreditata dagli investigatori, per ora, è quella del cedimento di un componente meccanico: proprio quell’asse, su cui sarebbe stata trovata una fessura "estesa - ha spiegato nei giorni scorsi il ministro Altero Matteoli riferendo alla Camera - che ha portato la sezione esistente a ridursi notevolmente". L’impressione è che la procura stia cercando di circoscrivere i soggetti su cui indagare. In pratica, gli accertamenti dei periti serviranno a sgrossate il lavoro, per restringere il numero de soggetti che possano avere avuto qualche responsabilità. C’è da capire se e, nel caso, quali, possano averne avute, per esempio, la società costruttrice, piuttosto che la ditta incaricata della revisione o i responsabili dell’infrastruttura ferroviaria. Per questo, le perizie sull’asse sono solo il primo di una lunga serie di accertamenti.

Ai funerali parteciperà anche Napolitano
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sarà presente, martedì 7 luglio ai funerali solenni delle vittime dell’incidente ferroviario che si svolgeranno presso lo Stadio dei Pini. Lo rende noto il sindaco di Viareggio, Luca Lunardini. "A rendere omaggio alle vittime, oltre al Presidente della Repubblica, saranno presenti le più alte cariche dello Stato", scrive, in una nota, il sindaco.

Le vittime salgono a 22 Mentre il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza e ha annunciato lutto nazionale e i funerali solenni molto probabilmente martedì mattina allo Stadio dei Pini, peggiora il bilancio dei morti che salgono a 22. L’ultima vittima, morta a Pisa nel pomeriggio, si chiamava Stefania Maccioni ed era madre di tre bambini: Luca, Lorenzo e Leonardo Piagentini. Anche Luca e Lorenzo sono deceduti per l’esplosione del vagone. Il marito Marco è ricoverato Ieri mattina poco dopo le 10 era morto un uomo di nazionalità marocchina ricoverato a Carrara. La notte scorsa, sempre a Carrara, era morta un’altra donna.

Ancora un disperso Quattro giorni dopo l’esplosione del vagone contenente Gpl alla stazione di Viareggio c’è ancora un disperso, Andrea Falorni, 50 anni, che nella notte tra lunedì e domenica, nel momento dell’esplosione, era a portare fuori il cane. Di lui non è stato trovato alcun resto, nonostante le ricerche accuratissime seguite alla tragedia. Nell’incendio è morta la moglie Maria Luisa Carmazzi, 49 anni.