«Ville di Pegli, patrimonio da salvare»

Caro Massimiliano, le cronache dell'ultima settimana hanno riguardato la delegazione di Pegli, dove vivo e alla quale sono particolarmente legata, in maniera negativa su alcuni temi legati alla sicurezza, al trasporto, alla qualità della vita; vorrei ricordare che tale delegazione è stata vittima eccellente di una cattiva gestione pubblica negli ultimi anni, nonostante questo Pegli, da sempre considerata la perla del ponente, ha potenzialità importanti per rilanciarsi un esempio sono le sue Ville. Il patrimonio storico - artistico delle Ville storiche: Villa Pallavicini, Villa Doria, Villa Banfi rappresentano un patrimonio immenso di cui dispone non sono la delegazione del Ponente ma l'intera città di Genova. Tale patrimonio che costituisce un polmone verde di importanti dimensioni, in una città ad alta concentrazione abitativa e con poco verde pubblico, può fungere da catalizzatore per stimolare cambiamenti positivi e favorire la crescita di un territorio tutto.
Nonostante importanti stanziamenti di fondi negli ultimi anni, derivati dal 2004 anno europeo della cultura e dalle manifestazioni colombiane, i parchi giacciono in condizioni quasi di abbandono. Negli anni sono stati fatti, dall'amministrazione comunale, vari tentativi per la loro delicata e importante gestione miseramente naufragati, nonostante la collaborando di associazioni locali come la proloco pegliese. Serve un vero grande progetto organico. Peccato che nonostante un Assessore al verde del comune di Genova, un delegato del Sindaco alle Ville Storiche del Ponente, e le varie interrogazioni che giacciono in Consiglio Comunale dell'argomento non si parla mai. Io non abbandonerò l’ argomento fino a quando non vi saranno risposte certe, sicura di poter contare anche sulla collaborazione anche vostra.
Capogruppo Pdl in Comune
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