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Violentata mentre fa jogging

Aggredita e stuprata mentre stava facendo jogging sulle rive del Po. È avvenuto l’altra mattina a Torino. La vittima, un medico di 32 anni, era andata a fare una corsa nel parco della Colletta. Qui si è imbattuta nel maniaco, uno straniero, probabilmente nordafricano, che l’ha gettata a terra e minacciata dicendo di avere un coltello e poi l’ha violentata. Le urla della donna hanno richiamato una coppia di frequentatori del parco e tanto è bastato per mettere in fuga , che ha messo in fuga il bruto.
E ora è cacci all’uomo. Questo l’identikit: alto da 1,80 a 1,85, spalle larghe, fisico atletico e carnagione scura. Probabilmente nordafricano, sui 30-35 anni.
La ragazza aveva già visto quell’uomo, sempre al parco. Come ha riportato «Cronacaqui Torino», la giovane dottoressa, come ogni mattina era andata a correre intorno alle 7. A un certo punto, da un cespuglio è spuntato il suo aggressore, che l’ha afferrata per un braccio e violentata. Nonostante lo schock, la vittima lo ha riconosciuto: è uno che fa jogging nel parco. I carabinieri, che sono stati avvisati dell’accaduto quando la donna era in ospedale, sarebbero già sulle sue tracce.
A Roma invece prostituta romena di 22 anni, è stata rapinata e sequestrata all’interno di un capannone abbandonato nelle campagne di Aprilia dove è stata violentata per due giorni da due suoi connazionali di 17 e 23 anni. La notte scorsa, la ragazza è riuscita a scappare e a raggiungere la Stazione dei carabinieri di Nettuno dove ha sporto denuncia, permettendo così ai militari di fermare i due romeni e una loro complice 55enne, accusati a vario titolo di rapina, sequestro di persona e violenza sessuale in concorso. La giovane lucciola, intorno alle 23.

30 di tre giorni fa, si trovava in una via poco frequentata nella zona commerciale lungo la strada statale Nettunense che porta ad Anzio, quando è stata avvicinata dai due connazionali che, con il pretesto di un rapporto sessuale, l`hanno fatta salire sulla loro automobile.

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