Per la prima volta arriva in Italia il circo americano di Buffalo Bill

RomaC’è la storia dell’America sotto il tendone del circo più antico e famoso del mondo. Una storia lunga come il nome dei suoi fondatori, Ringling Bros and Barnum & Bailey, che centotrentanove anni dopo la sua creazione approda per la prima volta in Italia con lo spettacolo Circus Party & Show (al Palalottomatica di Roma, debutto del tour europeo, dal 14 al 18 ottobre, e al Palasharp di Milano dal 21 al 25 ottobre).
Tre circhi in uno. Sotto lo chapiteau c’è l’avventura di Phineas Taylor Barnum, il più geniale impresario circense di tutti i tempi, che riuscì a portare in scena il leggendario Buffalo Bill e a fargli raccontare per undici stagioni il suo west, con l’aiuto di attrazioni eccellenti come il capo indiano Toro Seduto e la pistolera Calamity Jane. Ma c’è anche l’intraprendenza di James Anthony Bailey che nel 1879 installò nel suo circo le luci elettriche all’interno del tendone, un anno prima che Thomas Edison brevettasse la lampadina. E quella dei Ringling Bros, i cinque fratelli Ringling, che acquistarono un convoglio ferroviario per trasportare il loro circo, sessanta motrici e quaranta vagoni passeggeri, diventando così il più grande show viaggiante di fine Ottocento. Poi quando nel 1919 le tre compagnie decisero di unirsi sotto un unico chapiteau la loro avventura ricominciò più strepitosa di prima dal Madison Square Garden di New York.
Ed oggi, ottant’anni dopo, l’atmosfera è rimasta come allora. Ma Circus Party & Show, che si annuncia come uno degli eventi della stagione, per gli spettatori comincerà mezz’ora prima, dietro le quinte dello show (visto in America in meno di due anni da un milione e duecentomila spettatori, un record assoluto): qui potranno imparare esercizi acrobatici, indossare i costumi di scena e sperare di cambiar vita e inseguire un sogno. Come fanno ogni giorno questi artisti americani, più che pagliacci, acrobati che sfidano la gravità, e gli animali esotici come gli elefanti asiatici che a turno escono dal grande parco che il circo possiede in Florida dove nascono e crescono e da dove di tanto in tanto se ne vanno in tournée. Ma proprio la presenza degli animali nel Circus Party & Show ha già scatenato la protesta della Lega antivivisezione e dell’associazione People for Ethical Treatment of Animal che hanno domandato ai sindaci di Roma e di Milano di impedire l’esibizione del circo.
Eppure è una storia leggendaria quella del circo americano. Tanto che nei prossimi mesi il re del musical australiano, Hugh Jackman, porterà sul grande schermo la vita avventurosa di Phineas Taylor Barnum.