Con Volvo Polar più concretezza e prezzi accessibili

BolognaHa 20 anni, ma non li dimostra. È il concetto Volvo Polar, sviluppato dalla filiale italiana della casa di Göteborg nell’estate del 1989 sulla veterana di famiglia, la 240 station wagon ormai prossima alla pensione, che viene ripreso oggi per più modelli, alcuni un po’ avanti con gli anni, come la V50, e altri decisamente più giovani come la coupé C30. La conservazione del nome, che è un patrimonio esclusivo indiscutibile della marca, sta a sottolineare le identità di fondo dei due progetti: rinuncia al superfluo, ricerca di un elevato value for money, sicurezza e solidità costruttiva.
La C30 Polar, per esempio, può essere equipaggiata del moderno 1.6 D in versione Drive Start Stop, un motore potente (109 cv), ma curato per ridurre consumi ed emissioni che monta il sistema di spegnimento/accensione automatico nelle soste, soluzione raramente abbinata a propulsori a gasolio. Dotata del telaio Efficiency ribassato, che esalta la guida sportiva, la C30 Polar monta di serie il climatizzatore elettronico, i cerchi in lega da 16” 205/55 e il sistema per la qualità dell’aria a bordo oltre, ovviamente, a tutto ciò che è previsto dall’allestimento standard.
Se poi tutto questo non dovesse bastare, per i fan Polar del Terzo millennio è pronto il pacchetto «Polar Plus», che per la compatta svedese prevede cerchi in lega da 17”, fari fendinebbia, computer di bordo, cruise control e fari Bi-Xeno. Tre sono le versioni di C30 in edizione Polar: 1.6 a benzina (17.450 euro), 1.6 D Drive (19.800) e 1.6 Drive Start/Stop. Le stesse motorizzazioni sono previste per la V50, la Volvo che meglio di tutte incarna oggi la filosofia Polar, una station wagon intelligente, sicura, razionale, dalla linea moderna ed elegante, ben costruita nella fabbrica Volvo di Gent, un’auto, insomma, che non andrebbe dimenticata quando si compila la shopping list. Già ben equipaggiate di serie (climatizzatore elettronico, Sips, Whips, Airbag frontali, laterali e per la testa, impianto audio Performance, telaio con assetto Dynamic e controllo dinamico della stabilità e della trazione Dstc) le V50 aggiungono i cerchi in lega nella versione Polar e i fari fendinebbia, il computer di bordo e il cruise-control con il pacchetto Plus.
Molto favorevole è il rapporto qualità/prezzo espresso da un listino che parte da 21.200 euro. Sviluppato, la prima volta, in maniera progressiva attraverso 240 Polar, Superpolar, 940 Polar e Superpolar, il concetto di Volvo è stato oggi compiutamente svolto in un colpo solo, coinvolgendo nell’iniziativa anche due modelli alto di gamma, V70 e XC90, che, grazie alla cura Polar, diventano accessibili a un pubblico più vasto con prezzi che partono da 30.950 euro per l’ammiraglia delle station wagon svedesi con motore flexifuel e da 42.800 per il grande Suv in versione 7 posti con motore D5 da 185 cv.

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