Caschi, guanti , scarponi e altro ancora: alle Olimpiadi la gara degli atleti per le medaglie è diventata molto tecnologica. Grazie anche a soluzioni e ad accessori che stanno cambiando il modo di affrontare le sfide sulla neve, anche per noi comuni mortali. Ecco alcuni esempi.
Scarponi, la rivoluzione BOA
Negli scarponi da sci di nuova generazione, il tradizionale sistema di ganci lascia spazio a soluzioni che avvolgono il piede come una seconda pelle, migliorando trasmissione di potenza, precisione e comfort. Il cuore di questa rivoluzione è il BOA Fit System Dual Dial, un doppio rotore che permette micro-regolazioni differenziate tra avampiede e collo del piede, con una chiusura uniforme che riduce punti di pressione e movimenti indesiderati all’interno dello scafo.
Il nuovo HEAD Kaliber Pro 130 LV GW BOA2, presentato in anteprima a Prowinter 2026, è lo scarpone che meglio rappresenta questa nuova era e che è già stato adottato da atleti di livello dopo un’attenta ingegnerazione. Integra il sistema direttamente nel design dello scafo, eliminando i ganci tradizionali e permettendo allo sciatore di raggiungere angoli di spigolo più elevati con una trasmissione dell’energia più diretta ed efficiente. Il last da 98 millimetri assicura una calzata precisa con efficace bloccaggio del tallone e avvolgimento del piede, per una risposta immediata nelle curve più veloci e nei cambi di ritmo.
Sul fronte freeride e all mountain si colloca invece il K2 Cortex 140 Zonal BOA, pensato come lo scarpone più performante mai realizzato dal marchio statunitense. Qui il BOA dual dial lavora in sintonia con una costruzione a sovrapposizione dello scafo: la chiusura avvolge uniformemente il piede distribuendo meglio la pressione rispetto ai ganci, migliorando la circolazione, riducendo i micro-movimenti e stabilizzando il tallone. La sovrapposizione del gambetto migliora il contatto con lo stinco, aumentando il controllo nelle fasi di spinta dal bordo e in compressione su dossi e salti tipici del freeride e dello skicross.
Il fit uniforme ottenuto con il sistema BOA consente una connessione più stretta tra piede e suola dello scarpone, trasformando ogni input dello sciatore in un trasferimento di potenza immediato allo sci. In pista questo significa curve più pulite, maggiore stabilità alle alte velocità e meno affaticamento muscolare; fuori pista vuol dire sicurezza e controllo anche sul terreno variabile e nella neve irregolare.
- HEAD Kaliber Pro 130 LV GW BOA2: fascia premium, posizionamento alto di gamma in linea con gli scarponi race top di mercato (intorno ai 800–900 euro, in attesa del prezzo ufficiale al pubblico).
- K2 Cortex 140 Zonal BOA: prezzo indicativo 850 euro, a conferma di un prodotto destinato a sciatori esperti che cercano massime prestazioni in pista e in freeride.

Guanti NexX4
In questo caso la tecnologia si concentra su grip, resistenza, leggerezza e isolamento termico. Level Gloves e JV International hanno lanciato la prima collezione di guanti da sci e snowboard costruita con NexX4, un materiale proprietario sviluppato per riscrivere gli standard dell’outdoor. E’ ultra-leggero, altamente resistente all’abrasione e capace di mantenere inalterate le proprie proprietà fisiche in un range di temperatura che va da -40 °C a +40 °C. Completamente personalizzabile in colori, schemi e materiale, è trasparente come il vetro ma incredibilmente robusto.
Tre i modelli in gara sulle piste dei GiochI Level: Race Speed, Worldcup CF e Off Piste N4 Mitt. Il primo integra NexX4 sul dorso, dove serve la massima protezione dagli impatti e dall’abrasione senza sacrificare libertà di movimento e ha un palmo in pelle di capra impermeabile; il Worldcup CF è progettato come guanto di prima fascia per atleti che cercano performance assolute anche nelle condizioni più estreme, con il sistema Custom Fit che assicura una calzata su misura, con protezioni dorsali e Dynamic Thumb Guard per aumentare sicurezza e stabilità in gara; infine Il modello Off Piste N4 Mitt è pensato invece per freerider e snowboarder: sul palmo offre un grip superiore e resistenza all’abrasione.
- Level Race Speed NexX4 ha un prezzo indicativo tra i 180 e i 230 euro.
- Level Worldcup CF NexX4 è collocato nella stessa fascia dei modelli “World Cup” più tecnici (circa 220–260 euro).
- Level Off Piste N4 Mitt NexX4 è pensato per freeride e snowboard, in un range premium intorno ai 190–230 euro.

Caschi con la protezione MIPS
Nel contesto olimpico, il casco non è soltanto una armatura contro gli impatti, ma un concentrato di tecnologia pensato per gestire energie complesse in caduta, migliorare comfort e integrarsi con maschera e abbigliamento.
Il casco GIRO Ledge MIPS è il modello scelto sia dalla snowboarder Alessia Vergani sia dallo sciatore di skicross Federico Tomasoni: la caratteristica più importante è l’integrazione della tecnologia MIPS (Multi-directional Impact Protection System), un sistema progettato per ridurre le forze di rotazione trasmesse al cervello in caso di impatto angolato, tra le dinamiche più frequenti nelle cadute sugli sci e sullo snowboard. Inoltre l’Hard Shell Construction è robusta e durevole, ideale per l’utilizzo intenso in park, in slopestyle e nelle discipline con presenza di rail, salti e ostacoli artificiali. La calotta esterna rigida lavora insieme all’imbottitura interna per assorbire l’energia d’urto, mentre la geometria pulita e compatta facilita l’integrazione con la maschera e con i cappucci tecnici indossati dagli atleti.
GIRO Ledge MIPS: fascia medio-alta, tipicamente compresa tra 120 e 160 euro a seconda delle finiture grafiche e delle varianti di taglia e colore

Maschere con campo visivo ampliato
Sempre GIRO ha sviluppato una gamma di maschere che punta su due pilastri tecnologici: il campo visivo ampliato e le lenti VIVID sviluppate in collaborazione con ZEISS pensate per migliorare contrasto, definizione e percezione del terreno. Il modello Axis è studiato per aumentare la percezione delle variazioni nel manto nevoso e migliorare lettura di dossi, linee di atterraggio e cambi di pendenza. La tecnologia EVAK Vent riduce il rischio di appannamento favorendo la fuoriuscita dell’umidità, mentre il campo visivo Expansion View amplifica la vista periferica, fondamentale in park e slopestyle per “vedere” l’ambiente circostante durante le rotazioni.
La maschera versione Contour ha in più un sistema di cambio lente rapido con magneti, che consente di adattare la maschera alle diverse condizioni di luce in pochi
istanti. Lavorando in combinazione con il casco Ledge MIPS, sia Axis che Contour offrono un’interfaccia stabile e confortevole sul viso, riducendo punti di pressione sul naso e migliorando la sigillatura contro vento e neve.GIRO Axis: fascia medio-alta, indicativamente tra 190 e 230 euro a seconda di lente e finitura.
GIRO Contour: fascia alta, con prezzi che si collocano generalmente tra 230 e 260 euro, in linea con le maschere top di gamma con lenti ZEISS e cambio rapido magnetico.
