Come è stato annunciato da fonti scientifiche affidabili, il 12 agosto 2026 avrà luogo un eclissi totale di Sole. Si tratta di un evento astronomico molto raro, che sarà perfettamente osservabile alle latitudini di Islanda, Groenlandia e parte della Spagna, mentre sarà molto meno intensa in Italia. Proprio perché è un evento raro, che avviene solo in parentesi temporali molto ampie, l'eclissi totale di Sole è da sempre in grado di solleticare l'immaginazione dell'umanità e spesso è associata anche ad eventi problematici se non proprio nefasti. Per comprendere a pieno quanto l'associazione eclisse/evento problematico sia parte dell'immaginario collettivo globale basta pensare che persino l'anime Sailor Moon ha usato il fenomeno astronomico come prologo di una minaccia. Con l'avvento dei social e la diffusione sempre più a macchia d'olio delle fake news, oggi la conferma dell'eclissi totale ha dato il via a una folle teoria social, una vera e propria bufala a cui molti - specie su Tik Tok - hanno cominciato a credere.
La teoria social spiega che l'allineamento che si creerà tra Luna, Terra e Sole porterà a una sorta di corto-circuito, una vera e propria interferenza che minaccerà le onde gravitazioni che porterà allo "spegnimento" della forza di gravità per almeno 7 secondi, portando a situazioni catastrofiche degne del film più apocalittico di Hollywood. Il primo video che ha dato adito a questa teoria è stato pubblicato lo scorso 31 dicembre dall'account chiamato Mr_Danya_of, che tuttavia non risulta più attivo. Ora, invece, basta andare su Tik Tok e si vedrà come, nella barra di ricerca, uno dei temi suggeriti è proprio "12 agosto 2026 gravità NASA". Il cenno alla NASA è dovuto al fatto che, per rendere credibile la bufala, i cospiratori sanno di dover offrire al pubblico una fonte attendibile. Perciò la teoria si sarebbe arricchita della narrazione secondo la quale esiste un dossier segretissimo che proverebbe che la NASA sia già a conoscenza del rischio da anni e che si stia preparando per limitare i danni di dover resistere 7 secondi senza la forza gravitazionale che ci tiene ancorati a terra. Il progetto della NASA avrebbe anche un nome e cioè Project Anchor, progetto àncora. Visto che senza gravità dovremmo tutti lievitare in aria sembra quasi parodistico che il fantomatico progetto di tutela si chiami come ciò che serve a tenere ferme le navi in mare aperto. Sebbene molti utenti abbiano riso davanti a questa teoria folle, è preoccupante il numero di persone che invece ci stanno credendo e che ne sono spaventati - sebbene bisogna ammettere che sono più gli utenti statunitensi ad essere caduti in questa trappola mediatica. "È vero?" si legge tra i commenti. "Comincio a piangere subito se è vero".
Come si legge anche su Focus, la NASA ha ovviamente smentito l'esistenza del Project Anchor e di qualsiasi possibile blackout gravitazionale. Questo perché le onde gravitazionali non hanno suffiente potenza per avere degli effetti su persone, palazzi o oggetti. Inoltre basta studiare anche un manuale di scienza delle scuole medie per sapere che la gravità non è qualcosa che si può accendere o spengere, e che funziona secondo leggi fisiche ben precise, che riguardano la massa del nostro pianeta e la distanza rispetto al nucleo. Insomma, affinché la gravità smetta davvero di funzionare, bisognerebbe che la Terra perdesse una buona parte della sua massa.
Quindi che cosa ci si può aspettare dal 12 agosto? Nelle parti che saranno investite in pieno dall'eclissi il cielo si oscurerà, il sole cambierà colore e la temperatura potrebbe abbassarsi. Ma si tratta di cambiamenti che dureranno al massimo due minuti. Poi la vita tornerà a svolgersi come al solito. Gravità inclusa.