Aperitivo con la Bohème (in formato tascabile)

A Milano prosegue l'esperimento di FuoriOpera: un vero e proprio spettacolo lirico in formato ridotto

Aperitivo con la Bohème (in formato tascabile)

L'opera non è uno spettacolo per tutti. Per apprezzarla occorre una certa preparazione: parliamo non solo della musica quanto, soprattutto, del testo (libretto). E, diciamocela tutta, tra le forme di spettacolo non attira frotte di giovani, anche se ci sono segnali importanti che manifestano una certa "riscoperta". Una bella idea è quella sviluppata dalla compagnia FuoriOpera, nata nel 2015 a Milano dall'incontro di Altea Pivetta (cantante, registra e scenografa) con Andrea Gottfried (pianista e direttore di orchestra).

Hanno pensato bene di rilanciare l’opera lirica con spettacoli "ridotti" nei tempi (al massimo 90 minuti), spazi e allestimenti ad hoc, eliminando ogni barriera tra pubblico e artisti. Al contempo viene mantenuto il filo narrativo. I cantanti vengono accompagnati dal pianoforte o da un piccolo ensemble. Insomma, gli ingredienti ci sono tutti, resta solo da provare lo spettacolo per giudicare il risultato.

Ma come si può spiegare meglio questo progetto? Ce lo illustra il maestro Gottfried: "Si tratta di una sorta di start-up culturale dove cerchiamo di divulgare al più ampio pubblico possibile l’opera lirica, a nostro modo di vedere, vera tradizione popolare italiana. Proponiamo allestimenti flessibili e sostenibile in ambienti non convenzionali, dove appassionati o semplici curiosi possano vivere l’opera dentro l’opera".

Il prossimo appuntamento in programma è "La Bohème al Liberty - OPERA Brunch", in scena domenica 8 aprile (dalle 11.30 alle 14.30) all'Osteria del Treno & Sala Liberty di Milano (Via San Gregorio, 46). Questa produzione promette di far rivivere il capolavoro di Puccini sorseggiando un aperitivo durante lo spettacolo. E magari, chi lo sa, dopo essersi innamorati dell'opera (o averla riscoperta), tornare a vederla in un teatro vero.

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