Futuro e Libertà scivola sulle elezioni del capoluogo lombardo. Urso: "Al ballottaggio turiamoci il naso e votiamo la Moratti". Ma Bocchino non ci sta: "Il sindaco ha mentito su Lassini, per noi è impossibile votarla"
Adolfo Urso
Il partito di Fini ai ferri corti con l'ala moderata e con l'Udc. Sul tavolo le alleanze per le amministrative. Casini preoccupato: come possiamo appoggiare chi va in piazza col Popolo viola e l'Idv?
Le defezioni, le diatribe interne, i franchi tiratori: il partito di Fini è al collasso. Dopo la disfatta di ieri sera e l'irrisolvibile faida con Urso, Bocchino prova ad affidarsi a Montezemolo nella speranza che si concretizzi la sua discesa in campo. Ma sulle amministrative già si preannuncia il flop
Mercoledì si vota il processo breve. Il Cav teme che Napolitano non firmi la legge anche se si tratta di un’iniziativa parlamentare che non presenta criteri di incostituzionalità. Si tenta per questo di rafforzare la maggioranza: contatti coi futuristi stanchi di Bocchino. Fini perde le staffe e minaccia: "Ricordatevi che sono anche il rappresentante di una idea politica..."
Volano gli stracci tra la corrente di Urso e il Futurista. Il think tank dei finiani più intransigenti accusa i moderati: la colpa dei "moderati" è aver invitato alla presentazione di un libro due sponenti del Pdl
A Palazzo Madama il Fli è al collasso. Riunione fiume tra i "malpancisti": Viespoli e Saia vogliono lo strappo ma prevale la linea di Baldassarri. I ribelli restano ma in modo critico. E Bocchino denuncia: "Manovra di Palazzo". Ancora in forse il futuro di Urso. Responsabili a quota 28
In casa Fli saltano i nervi. Fini non media e fa crollare tutto. Le colombe si rivoltano alla linea dura di Bocchino. Rumor su unavvicinamento di Fli a D'Alema. Viespoli si dimette da capogruppo al Senato, ma il partito lo rielegge. Fini è ridotto a zerbino di Bocchino / Mario Giordano
E' iniziata la resa dei conti finale tra falchi e colombe. In Fli è scoppiata la rivolta dopo la nomina di Bocchino. Viespoli pronto a lasciare il proprio incarico: "Squilibri nei rapporti"
Si è aperta, nella fiera di Rho, alle porte di Milano, la kermesse che sancisce la nascita di Futuro e libertà. Fini parla di "nuova stagione di riscatto" l'obiettivo è uno solo: fare fuori Berlusconi. Il coordinatore nazionale Urso: "Puntiamo ai 20 milioni di elettori che si rifugiano nell'astensione"
A pochi passi da Piazza Montecitorio il coordinatore di Fli impatta in un elettore "di destra" piuttosto perplesso: "Caro avete finito con l'allearvi con la sinistra? Questo per un uomo di destra è inaccettabile"