Fratelli d'Italia ha assicurato che al voto di maggio il simbolo del partito guidato da Giorgia Meloni "non cambierà"
Fratelli d'Italia ha assicurato che al voto di maggio il simbolo del partito guidato da Giorgia Meloni "non cambierà"
Durante una conferenza stampa alla Camera, Francesco Lollobrigida, Marco Osnato, Walter Rizzetto, Adolfo Urso e Giorgia Meloni hanno annunciato che FdI voterà contro il decreto se non verrà modificato
I deputati Andrea Ronchi, Adolfo Urso e Pippo Scalia lasciano il partito di Fini e lanciano l'associazione "Fare Italia per la costituente Popolare" per aderire alla proposta di Alfano di crere un partito ispirato ai valori del Ppe. I falchi di Fli: "Facciamo un altro partito"
Fini tenta di cancellare l'ambiguità politica di Fli: "Dobbiamo rifiutare ogni massimalismo a destra e a sinistra chiarendo che non siamo una costola della sinistra". Poi striglia i suoi: "Basta con le correnti"
L'assemblea di Futuro e Libertà decide di non apparentarsi con nessuno né a Milano né a Napoli. Ma Urso e Ronchi se ne vanno prima del voto di ratifica. Poi Bocchino torna all'attacco: "Ha perso l'estremismo di Berlusconi". Fini fa recita un (parziale) mea culpa: "Ho commesso alcuni errori, ma solo tattici, non strategici"
L'ex viceministro accusa il presidente della Camera: "Vuole stabilire una linea vincolante per tutti". Poi ribadisce: "Io e Ronchi stiamo con la Moratti, perché non vogliamo consegnare il Paese alla sinistra populista". Ronchi lascia l'incarico di partito
La Russa la butta lì: giovedì un vertice con due esponenti di Fli. Urso e Ronchi? Il ministro, sibillino: "Lo avete detto voi". Sarà uno strappo?
Casini, Fini e Rutelli: "Ai ballottaggi non avremo atteggiamenti pregiudiziali". Ma Fli si spacca, Urso: "E' stata aperta una breccia per realizzare un nuovo centrodestra oggi più che mai necessario". Bocchino: "Ronchi? Se vuole può uscire dal partito"
Mentre i falchi finiani ammiccano ad alleanze con il centrosinistra, Urso non ci sta: "Non ci presenteremo mai insieme al Pd". E si dividono anche sulla Moratti, Ronchi: "Non sarebbe uno scandalo sostenerla"
Seganli di fumo poco rassicuranti dai Responsabili al governo: sei assenti al momento del voto in aula sul Def. Un segnale chiaro al premier di forte malumore per un rimpasto che tarda ad arrivare