Trump annuncia: "Caccerò via 3 milioni di clandestini". La sinistra si indigna. Ma lo ha fatto anche Obama. E nessuno ha mai detto nulla
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Il neo eletto presidente degli Usa pronto a tenere in piedi alcune delle riforme sanitarie previste dal programma del suo predecessore
Donald Trump vola a Washington per un incontro alla Casa Bianca con Barack Obama. Obama ha parlato di "un'eccellente conversazione", dicendo che farà "tutto ciò che gli sarà possibile" affinchè il il nuovo inquilino del 1.6000 di Pennsylvanya Avenue abbia successo. Trump ha ricambiato la gentilezza usando toni presidenziali
Il critico d'arte elogia la vittoria del magnate americano in un divertente siparietto nella trasmissione condotta da Nicola Porro
Il "gioco" matematico: negli Stati decisivi, il tycoon ha riportato più voti di Obama nel 2012. Il neo presidente ha portato alle urne gli astenuti storici, "invisibili" ai radar degli analisti pro Hillary
"Ricordate: non importa che cosa accadrà, il sole domattina sorgerà e l'America sarà ancora il più grande Paese al mondo". Così il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, in un video diffuso da BuzzFeed News in cui commenta le elezioni presidenziali. "Guardiamo questa cosa in faccia: è stata una elezione estenuante, stressante, qualche volta del tutto stramba per tutti noi", ha affermato. "Ma - ha proseguito - ecco che cosa voglio che tutti sappiano. Mentre abbiamo certamente visto qualcosa di nuovo, ciò che non è nuovo è che la nostra democrazia è sempre stata turbolenta e aspra. Siamo passati per elezioni dure e divisive in passato e ne siamo sempre usciti più forti".
Secondo il New York Times lo staff di Trump avrebbe tolto al candidato repubblicano la password per poter twittare liberamente. Obama lo prende in giro: "Se non sa controllare Twitter figuriamoci i codici nucleari"
Il presidente sconfessa l'operato di Comey: "Non si opera sulla base di soffiate". Entrata a gamba tesa prima del voto
Mauro Pili se la prende con il presidente americano: "Il vino offerto alla Casa Bianca alla cena con Renzi non poteva essere venduto con quel nome"
Gaffe del premier di ritorno da Washington: rivelati agli eurodeputati Pd i timori Usa