Secondo gli analisti politici dello Stato ebraico, il Partito laburista avrebbe addossato alla Livni l’intera responsabilità dell'“inarrestabile calo di consensi” registrato negli ultimi mesi dal cartello elettorale della sinistra
Secondo gli analisti politici dello Stato ebraico, il Partito laburista avrebbe addossato alla Livni l’intera responsabilità dell'“inarrestabile calo di consensi” registrato negli ultimi mesi dal cartello elettorale della sinistra
La Giordania è l’unico Paese arabo, oltre all’Egitto, con il quale Gerusalemme attualmente intrattiene normali relazioni diplomatiche
Per il momento, l’ex capo di Stato maggiore della Difesa non ha fornito ai media molti dettagli del programma elettorale della sua formazione politica e non ha neanche chiarito se intende partecipare alle elezioni all’interno dello schieramento di centrosinistra o in quello di centrodestra
La coalizione di governo ha deciso di andare al voto sette mesi prima della scadenza naturale della legislatura. Sulla tenuta dell'esecutivo, pesano le dimissioni di Lieberman e le incertezze della maggioranza
Il premier dello Stato ebraico ha reagito agi attacchi verbali scagliati dal ministro degli Esteri di Ankara rinfacciando all’esecutivo anatolico l’“occupazione militare di Cipro Nord” e i “massacri ai danni dei Curdi”
Impegna gli Stati membri, la Commissione europea e l’Europol a prendere le iniziative per garantire ai cittadini, alle comunità e alle istituzioni ebraiche in Europa la necessaria sicurezza. Non è soddisfatto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che voleva collegato l'antisemitismo all'antisionismo
Si tratta della terza richiesta di incriminazione per il premier israeliano. Questa volta riguarda un presunto scambio di favori fra Netanyahu e il gruppo proprietario del sito internet Walla
A seguito di una visita a sorpresa del Presidente ciadiano a Gerusalemme avvenuta questo weekend, le autorità israeliane hanno ufficialmente annunciato una futura ripresa delle relazioni diplomatiche tra i due paesi, che si erano interrotte nel 1972
Secondo il presidente turco Erdogan dietro l'attività sovversiva di Osman Kavala e dei suoi complici ci sarebbe il miliardario George Soros
L'incursione israeliana nella Striscia ha subito provocato la reazione di Hamas: 17 razzi lanciati contro lo Stato ebraico