Gentiloni accetta l'incarico, Renzi piazza i suoi "commissari" e sarà premier ombra. Ma nella maggioranza parte l'estremo assalto ai ministeri
Gentiloni accetta l'incarico, Renzi piazza i suoi "commissari" e sarà premier ombra. Ma nella maggioranza parte l'estremo assalto ai ministeri
Sono passati sessanta secondi fra la conclusione della replica conclusiva della direzione del Pd Matteo Renzi e l'annuncio in sala Aldo Moro del premier incaricato Paolo Gentiloni di essere già pronto a sciogliere la riserva sulla formazione del nuovo governo
Confronto serrato nella direzione del Pd con la minoranza all'attacco. "La realtà - ha detto Roberto Speranza - è sempre più forte della comunicazione e 33 milioni di italiani hanno mandato un messaggio che così non va proprio, bisogna cambiare con umiltà, cambiare rotta radicalmente. Così la sinistra non ha senso e noi non siamo più noi stessi ed il Pd è destinato a morire". Ma in direzione torna a parlare anche il segretario del Pd. "Credo - ha detto Renzi in apertura di intervento - sia un bel giorno quello nel quale diciamo tutti insieme buon lavoro a Paolo Gentiloni- Ci siamo assunti il compito della responsabilità, dopo aver ricevuto dagli altri partiti un diniego. Le modalità di ciò devono essere chiare, forti ed evidenti: è di una trasparenza cristallina e segno di responsabilità verso il Paese"
Secondo l'ex direttore del Corriere il voto del 4 dicembre, per Renzi, "era uno strumento per affermare il proprio potere, ottenere un viatico popolare, fare un bottino pieno e poi andare a incassare il premio alle elezioni"
Il neo-premier ha ricevuto una lettera da parte di Renzi per fare il punto sull'operato del governo uscente e su quello che, secondo il segretario Pd, dovrebbe essere ancora fatto
Il Pd, così come lo conosciamo oggi, è destinato a morire o a cambiare completamente la propria ragion d'essere
Ora che ha vinto il No al referendum, lo chef non pare intenzionato a mantenere la parola
Matteo Renzi su Facebook: "Non ho un seggio parlamentare, non ho uno stipendio, non ho un vitalizio, non ho l'immunità"
Il comico genovese, nell'ultima puntata della sua trasmissione "Crozza nel paese delle meraviglie", prende in prestito "Perdere l'amore" di Massimo Ranieri e la trasforma in "Perdere il lavoro", dedicata all'ex presidente del consiglio Matteo Renzi
Ultimo giorno di consultazioni al Quirinale. Ma Renzi da ieri svolge "consultazioni parallele". E FI insorge