Tre incidenti tra il primo e il 44esimo giro hanno condizionato il gp del Mugello di Formula Uno. Vittoria numero 90 per Hamilton davanti a Bottas. Ottavo e decimo posto per Leclerc e Vettel
Tre incidenti tra il primo e il 44esimo giro hanno condizionato il gp del Mugello di Formula Uno. Vittoria numero 90 per Hamilton davanti a Bottas. Ottavo e decimo posto per Leclerc e Vettel
A Silverstone vince Max davanti al duo tedesco Charles quarto. Vettel 12°, tensione con Binotto
Ultimo giro alla Jim Clark e Tazio Nuvolari per il campione inglese che porta dopo un intero giro su tre ruote la sua Mercedes al traguardo, riuscendo comunque a vincere
Qualifiche del Gran Premio di Stiria sotto il diluvio. A rimetterci stavolta è Leclerc, undicesimo, mentre davanti è bagarre tra Mercedes e Red Bull: a spuntarla Lewis Hamilton davanti al giovane pilota olandese
La delirante proposta del consulente Red Bull, bocciata dalla sua stessa scuderia, consisteva nel far contagiare volontariamente i piloti in apposite strutture per renderli pronti a ripartire appena possibile
Levata di scudi da parte dei team avversari per il tacito accordo FIA-Ferrari: una comunicazione mista di indignazione e sorpresa quella dei sette team firmatari, per cui la parola FINE sulla querelle power unit, sembra terribilmente distante
Si apre la stagione 2020 del Campionato Mondiale di Formula 1 con i primi test invernali di Barcellona: qualcuno riuscirà a interrompere il dominio Mercedes?
L'ad Camilleri ha replicato alle parole di qualche settimana fa di Verstappen: "Uno che dice queste cose non potrà mai correre pe la Ferrari". Il 22enne: "Io in rosso con Leclerc? Non penso accadrà mai"
Tre nomi per la "rossa". Vettel e Leclerc sono i piloti che dovranno riportare in alto la Ferrari. Ma occhio anche alla rivelazione Verstappen
Max Verstappen ha vinto il gran premio di Interlagos davanti a Gasly e Sainz, che finisce sul podio grazie alla penalità comminata a Hamilton per il contatto con Albon. Leclerc e Vettel si fanno fuori a vicenda a quattro giri dalla conclusione