Gli Stati Uniti hanno colpito una nave da cargo battente bandiera iraniana, intercettata nel Golfo dell'Oman, e hanno assunto il pieno controllo dell'imbarcazione. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth.
La nave Touska - riferisce Trump - ha cercato di superare il blocco, è stata messa in guardia ma si è "rifiutata di ascoltare e così la Marina l'ha fermata colpendo la sala macchine. Ora è sotto la custodia degli Stati Uniti". Immediata la replica di Teheran: "Gli Usa hanno violato il cessate il fuoco, reagiremo presto contro l'atto di pirateria". Oggi in Pakistan dovrebbero riprendere i negoziatiMedia Iran: "Droni iraniani hanno attaccato navi Usa"
"I terroristi americani poche ore fa hanno attaccato una nave portacontainer iraniana di nome Touska, che era diretta in Iran provenendo dalla Cina, nel Golfo di Oman. Dopo l'attacco degli americani, le forze iraniane hanno a loro volta attaccato con droni alcune navi militari americane. L'Iran risponderà a qualsiasi azione degli americani con la dovuta rappresaglia". Lo scrive l'agenzia iraniana Tasnim.
Ghalibaf: "La finanza non si faccia influenzare dalle burocrazie Usa"
Il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf ha messo in guardia gli operatori dei mercati finanziari dal lasciarsi influenzare dalla "burocrazia dei funzionari statunitensi", in vista della riapertura del mercato petrolifero. "Fare trading digitale sul petrolio seguendo le vibrazioni è come coprirsi dalle fluttuazioni dei titoli di Stato durante la crisi dello Stretto di Hormuz", ha affermato sul suo account X, aggiungendo: "Entrambi sono un castello di carte, che funziona solo sulla carta". "Differenza: il petrolio almeno ha un contratto di riferimento per il Brent. I titoli di Stato? Vibrazioni a non finire. Indice Eucrbrdt Gp", ha aggiunto il capo della squadra negoziale iraniana nei colloqui di Islamabad con gli Stati Uniti.
Hezbollah rivendica attacco a soldati Israele: "Distrutti 4 tank"
Hezbollah ha annunciato di avere teso un'imboscata a dei soldati israeliani nel sud del Libano e sostiene di avere distrutto dei carri armati israeliani. Il gruppo libanese ha riferito oggi di avere fatto esplodere domenica pomeriggio degli ordigni durante un attacco contro le forze israeliane e sostiene che le bombe piazzate dai suoi combattenti siano esplose e abbiano distrutto 4 tank di un convoglio di 8 mezzi che stava transitando nei pressi del villaggio di Deir Siryan. Si tratta della prima rivendicazione di un attacco da parte di Hezbollah da quando, giovedì a mezzanotte, è entrato in vigore un cessate il fuoco di 10 giorni. Al momento l'eserciro israeliano non ha rilasciato commenti.
Wsj, Usa usano navi senza equipaggio per rimuovere mine da Hormuz
Le forze armate statunitensi stanno utilizzando imbarcazioni senza equipaggio per rimuovere le mine posizionate dall'Iran nello Stretto di Hormuz. Lo riporta il Wall Street Journal, descrivendo l'operazione come un "sforzo silenzioso" volto a ridurre la capacità dell'Iran di controllare Hormuz e riaprirlo alla navigazione. Un funzionario della sicurezza statunitense ha dichiarato al Wall Street Journal che le forze armate stanno impiegando una combinazione di mezzi "con equipaggio e senza equipaggio" nell'operazione di rimozione delle mine, senza però fornire ulteriori dettagli.
Oltre 20 imbarcazioni il 18 aprile hanno attraversato Stretto Hormuz
I dati della società di analisi marittima Kpler mostrano che più di 20 navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz il 18 aprile, segnando il numero più alto di navi che hanno solcato le acque da quando è iniziata la guerra contro l'Iran il 1° marzo.Delle navi che hanno transitato con successo sabato, cinque avevano recentemente caricato merci iraniane costituite da metalli e vari prodotti petroliferi. Secondo i dati, questo gruppo comprendeva tre navi metaniere (per il trasporto di gas di petrolio liquefatto), due delle quali destinate alla Cina e all'India. Tra le altre navi partite c'erano quelle che trasportavano prodotti provenienti dal Bahrein, dagli Emirati Arabi Uniti e dall'Arabia Saudita.
Iran, reagiremo presto al blocco della nostra nave
L'Iran promette di "rispondere presto" al sequestro da parte degli Usa di una nave cargo che stava tentando di forzare il blocco nel Golfo dell'Oman. "Le forze armate della Repubblica islamica d'Iran reagiranno presto e adotteranno le misure di ritorsione contro quest'atto di pirateria armate e contro i militari americani", scrive su Telegram il portavoce dello Stato maggiore di Teheran accusando gli Usa di aver "violato il cessate il fuoco".