A furia di piangere miseria il guru della sinistra sta riuscendo a creare un network che trasmetterà Comizi d'amore. Adesso anche la tv di Murdoch farà da stampella alla trasmissione dell'europarlamentare che partirà il 3 novembre. Per ora il contratto con Cinecittà è firmato fino a dicembre
Michele Santoro
Il conduttore lancia un appello per una colletta: "Il governo mi ha impedito di lavorare alla Rai e a La7. Inviatemi un bonifico di dieci euro, non lasciateci soli"
Comizi d'amore sarà trasmesso da TeleCapri dal 3 novembre. Per 25 puntate, il tribuno della sinistra potrà dispensare invettive ed educare il popolo anti Cav. E' quindi finita la soap sul futuro di Santoro? Mah
Ai microfoni di Radio24 la Annunziata non perde occasione per parlare della situazione della Rai. "Siamo sotto occupazione politica", dichiara, riferendosi alla vicenda Dandini. "Comincio a chiedermi se rimanere in Rai abbia ancora senso. Ma sarò l'ultima ad andare via"
Il giornalista ha fretta di raccogliere i soldi e avviare la nuova società editrice di "Comizi d'amore". E per placare i malumori sceglie come amministratrice una socia del quotidiano
A ottobre parte Comizi d'amore, la nuova trasmissione di Santoro. Il progetto è sostenuto da un'associazione no profit e finanziato da diversi imprenditori. Il giornalista avverte: "Abbiamo bisogno di 250mila euro a puntata". La sinistra parlamentare sgomita per dare una mano. Di Pietro mette a disposizione il suo blog, il Pd è pronto a trasmettere su YouDem tv. E l'ex europarlamentare: "Così ci riprendiamo la Rai"
Alla festa del Fatto Quotidiano l’ex conduttore di Annozero chiede dieci euro per finanziare il suo nuovo programma Comizi d’amore, che andrà in onda sulle reti private e sulla web tv del giornale di Travaglio. Ma continua a fare la vittima: "Sulla guerra in Iraq ero scomodo"
Dopo il tira e molla tra Rai e La7, dopo aver perso collaboratori ed essere rimasto senza uno studio da cui trasmettere la trasmissione, Santoro annuncia il proprio ritorno su Facebook
Il conduttore de L'Infedele sulle trattative tra Santoro e La7: ci voleva maggiore riservatezza per evitare interferenze. Ma non perde la speranza: "Santoro può ancora arrivare". Poi attacca Ricci: "Un profeta con le tasche gonfie"