Leggi il settimanale

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi parla della lettera inviata alla Ue ai microfoni del Tg1: "Le opposizioni, invece di ripetere la solita cantilena per chiedere le mie dimissioni avrebbero tutto da guadagnare sul piano della credibilità se si confrontassero sul merito dei provvedimenti e decidessero una buona volta di comportarsi con senso di responsabilità". Poi: "Un passo indietro? Non credo che sia questa la soluzione"

Redazione
Appello del Cav alla sinistra: "Per una volta sia responsabile"

Nella lettera consegnata questa sera alla Ue vi sono numerose novità che toccano la riforma del sistema previdenziale, il mercato del lavoro e la pubblica amministrazione, il pareggio di bilancio e le privatizzazioni. Confermati il taglio dei parlamentari e delle province, lo Stato federale e la modifica dell'elettorato passivo e attivo. Con il piano di dismissione del patrimonio pubblico lo Stato incasserà 5 miliardi di euro all'anno ogni tre anni. Dal gennaio 2012 via libera alla delega fiscale. Bossi: "Sulle pensioni ha vinto il buonsenso"

Sergio Rame
Lettera di Berlusconi all'Europa: "In pensione a 67 anni dal 2026"

La trattativa sembra vicina. I lumbard continuano ad alzare il muro sulle pensioni. Bossi: "Situazione molto pericolosa, stavolta si rischia la crisi". Ma sul rapporto con la Lega Alfano assicura: "L'unità si è raggiunta con la decisione di rispondere puntualmente all'Europa con le cose fatte e con le cose che intendiamo fare". Non verranno toccate le pensioni di anzianità. Il ministro Gelmini: "C'è l'accordo sui 67 anni, ma non sull'anzianità"

Nico Di Giuseppe
Vertice tra Berlusconi e Bossi Si cerca la quadra sulle pensioni
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica