Leggi il settimanale

Silvio Berlusconi

La convinzione del nemico inespugnabi­le ha innescato un livore che sfocia da un ver­so nel disprezzo degli ita­liani che votano Berlusco­ni e dall’altro nell’idea del tirannicidio...

Marcello Veneziani
L'EDITORIALE 
Chi grida al tiranno 
ora stia tranquillo...

Il Senaùr gela l'opposizione: la Lega non si stacca dalla maggioranza di governo e il centrodestra vincerà a Milano. Poi avverte il Pdl: "Non ci facciamo trascinare a fondo". E sul Terzo Polo: "Ha fatto un accordo con la sinistra". Il Cav assicura: "Il governo non rischia"

Redazione
Bossi: scordatevi l'ipotesi ribaltone 
Terzo polo? D'accordo con la sinistra

In vista dei ballottaggi a Milano e Napoli il Terzo Polo decide di non appoggiare nessun candidato. Palmeri: "Un cambiamento nei confronti di chi ha governato finora ma che non è certo Pisapia". Ma le colombe fremono e preparano lo strappo. Fini è costretto e convocare per venerdì mattina l’assemblea nazionale del Fli. Il Pdl fa il mea culpa e punta a recuperare i voti dei moderati. Pressing sul programma di Pisapia che vuole costruire la moschea e propone di dare case ai rom

Andrea Indini
Dopo il fallimento delle elezioni 
Fini rischia di perdere pure il Fli

Il presidente del Consiglio durante il summit a palazzo Grazioli ha esortato i vertici del Pdl a non abbassare la guardia. Su Napoli: non può finire nelle mani di un pm che ha solo rovinato delle persone e non ha mai vinto un processo. Una rassicurazione del premier anche sull'alleanza con il Carroccio: è sempre solida. Il Pdl raccoglie le forze per costruire il ballottaggio. Farà leva sui risultati ottenuti dalla Moratti: nessuna addizionale Irper, azzeramento delle liste di attesa negli asili nido e 30mila case per i giovani

Redazione
Il Cav: a Milano si può vincere 
la città non andrà ai centri sociali

Berlusconi, che nel 2006 aveva registrato 53.297 preferenze, ha visto il suo consenso quasi dimezzarsi a 27.972 voti. Sono invece 80mila i voti in meno dati dagli elettori milanesi a Letizia Moratti rispetto alle elezioni comunali del 2006

Redazione
Dati finali sulle preferenze:  
Berlusconi primo ma in forte calo

Il premier sorpreso dal distacco tra la Moratti e Pisapia ma guarda ancora con fiducia al ballottaggio: non posso credere che i cittadini vogliano farsi governare dalla sinistra estrema e dall'Idv. In tarda serata fredda telefonata con il Senatur. Il Cav resta sempre il più votato, ma dimezza le preferenze

Adalberto Signore
Il Cav deluso ma non si arrende 
"Bisogna crederci al ballottaggio"
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica