Aperta un’inchiesta a carico di ignoti ipotizzando i reati o di accesso abusivo a sistema informatico o falsificazione di atto pubblico. Indagini avviate per l'esposto presentato da Di Pietro
Vittorio Feltri
Sul Giornale un editoriale di Feltri su Fini che "rinnega il passato" pur di arrivare al Quirinale (leggi l'editoriale). Il premier: "Non lo condivido". Feltri: "Quando scrivo non mi aspetto gli applausi". SONDAGGIO: sei d'accordo che per rafforzare il Pdl Berlusconi allarghi l'alleanza all'Udc?
Dopo una settimana di polemiche infuocate il direttore dice addio con una lettera (leggi la missiva: guarda la gallery). Ma dall'originale viene tagliato un riferimento al Papa. Bagnasco: "Inqualificabile attacco mediatico". Feltri: "Non volevo le dimissioni"
Il direttore di Avvenire ha rimesso il mandato nelle mani di Bagnasco per due volte: dimissioni respinte. Padre Lombardi: "Nessuna velina della Gendarmeria". Ma Feltri tira dritto: "Nulla di cui scusarmi". Fini invita alla calma: "Rischio imbarbarimento"
Gli atti sul procedimento per molestie demoliscono del tutto la versione di Boffo: conosceva la donna che lo denunciò e solo lui può aver fatto le telefonate. Feltri: "Le rivelazioni non legate ai respingimenti". Il gip nega l'accesso indiscriminato agli atti
Il pg Cardella: "La sentenza di condanna è in procura (guarda il certificato)". Monsignor Mogavero, responsabile Affari giuridici della Cei: "Messaggio mafioso". E al direttore: "Farebbe bene a dimettersi per il bene della Chiesa"
Il direttore dell'Avvenire: "Non esiste nessuna condanna" poi parla della telefonata del ministro degli Interni che gli avrebbe assicurato che "la polizia non scheda gli omosessuali". E annuncia la querela. Ecco la sentenza
Dopo una giornata di silenzio il presidente della Cei si schiera frontalmente contro il Giornale per le rivelazioni sul direttore di Avvenire: "L'attacco a Boffo è disgustoso e molto grave. Gli rinnovo stima e fiducia dei vescovi italiani e delle comunità cristiane". Feltri: "Continuerò a smascherare i moralisti"
Polemica serrata tra il direttore dell'Avvenire Dino Boffo e Vittorio Feltri: "E' solo killeraggio giornalistico". La replica di via Negri: "Sono documenti pubblici". Il presidente del Consiglio prende le distanze: "Mi dissocio dal Giornale, il rispetto della vita privata è sacro". Il direttore: "Sottolinea la mia indipendenza"