
10_11, comfort sì ma di lusso
Il ristorante del Portrait Milano ha rinunciato al fine dining per proporre una ottima cucina di tradizione all’insegna della dialettica esclusivo/inclusivo. Noto per la Pasta in bianco propone anche dei notevoli Mondeghili. E poi una sala efficientissima e degli ottimi cocktail
Bergamo, non solo Da Vittorio
Una città con molti indirizzi interessanti e una provincia dove la tradizione si sposa a uno sguardo rivolto al contemporaneo. Con il “tempio” tristellato della famiglia Cerea, ma anche con il bartoliniano Villa Elena, con il Carroponte di Mazzoleni e con la notevole Trattoria Visconti dal 1932, tra le migliori d’Italia
La Baia, la pizza alla milanese
Un locale nato nel 1969 e che da sempre propone a stessa filosofia: accontentare la clientela con quattro tipologie dallo stesso impasto e con la possibilità di avere due gusti in una sola pizza. Il locale è guidato da Sabrina Longhi, figlia del fondatore Paolo, e al forno da 41 anni c’è Leo Matarrese
Baglio di Pianetto, Sicilia d’altura
L’azienda fondata dai Marzotto nel 1997 a Santa Cristina Gela è ora nelle mani del giovane Grégoire Desforges, dell’ad Dante Bonacina e dell’enologa Graziana Grassini, che si concentra su una nuova idea di enologia di alta quota, che dona ai fini eleganza
Il nostro Vinitaly 2024 - I rossi/2
Ultima puntata dedicata ai migliori assaggi del salone veronese. Chiudiamo con cinque grandi etichette Partiamo dagli spumanti. Cinque etichette che arrivano dal Veneto (il La Poja di Allegrini e il Ripassa di Zenato), dal Salento (Ladame di Tenuta Liliana), dal Chianti Classico (Concerto di Mazzei) e dal Sud (Edizione Cinque Autoctoni di Fantini)
Il nostro Vinitaly 2024. I rossi/1
Quinta puntata del nostro viaggio tra i migliori assaggi della rassegna veronese. Qui raccontiamo due grandi chiantigiani (Bertinga e Vecchie Terre di Montefili), un Aglianico subacqueo (Cantina di venosa), un notevole Grignolino (Vicara) e un Pinot Nero del Collio (Borgo Conventi)
Il nostro Vinitaly 2024. I rosati
Quarta puntata dedicata ai migliori assaggi del salone veronese, con altre cinque etichette espressioni del "terzo modo" di bere. Due escursioni in Calabria (Ceraudo e Tenute Pacelli), una sull’Etna con Barone di Villagrande, una nella Basilicata di Cantina di Venosa e infine l’eccentrico 11 Minutes di Pasqua
Il nostro Vinitaly 2024. I bianchi/2
Terza puntata dedicata ai migliori assaggi del salone veronese, con altre cinque etichette che spaziano dall’Irpinia di Fonzone alle Colline Teramane di Masciarelli, dall’Etna di Barone di Villagrande alla Calabria di Ceraudo e al Collio di Tenuta Stella
Il nostro Vinitaly 2024. Le bollicine
Prima puntata dedicata ai migliori assaggi del salone veronese. Partiamo dagli spumanti. Cinque etichettem con prodotti dai lunghi affinamenti sui lieviti, come il Dèkatos di Roeno e il Michei riserva di Hofstätter, e un insolito metodo Martinotti rosato
Pasqua, non c’è innovazione senza sogno
La cantina della Valpolicella in occasione del Vinitaly propone nella sua barriccaia un’installazione site specific di fuse* che rielabora il tema onirico come presupposto della creatività, ciò che riflette i valori dell’azienda. Che celebra il cambiamento anche con la terza edizione dell’insolito “Hey French”
Bel Belè, l’oasi di Scalo Farini
Una trattoria nuova ma che si ispira alla Milano che fu, un’eccezione in un quartiere in trasformazione ma ancora povero di locali credibili. Arredi vintage, atmosfera da circolo di quartiere, cucina casalinga, un bel po’ di ironia, e un’ottima cotoletta (di maiale) vestita o svestita
Come romba il gelato di Leclerc
Il pilota della Ferrari lancia la sua prima linea di vaschette “da sportivo” sotto il marchio LEC. Suoi soci il manager Nicolas Todt e i due imprenditori che fondarono Grom. Cinque i gusti, tutti con un apporto calorico inferiore dal 30 al 50 per cento rispetto ai competitor. Ma gusto e texture sono top
Passopisciaro, tutti i colori del Nerello Mascalese
L’azienda creata da Andrea Franchetti alle pendici dell’Etna recuperando vecchi vigneti abbandonati produce cove vini tutti di grande spessore, tra i quali cinque etichette battezzate come altrettante contrade, corrispondenti ad altrettanti cru, tutti a base del grande vitigno rosso autoctono
Bufi, la forza della semplicità
Lo chef che ha portato la stella Michelin al ristorante il Fagiano del Grand Hotel Fasano di Gardone Riviera, sul lago di Garda, mostra una mano sicura e consapevole nel mixare i tratti delle sue origini meridionali a un’idea di ristorazione contemporanea. E che buoni i cocktail di Rama Redzepi
Verona, il gusto del dopo-Vinitaly
Viaggio tra le migliori tavole della città scaligera, che nei prossimi giorni sarà presa d’assalto dai frequentatori della più grande fiera italiana dedicata al vino. Domina la figura di Perbellini, che ha ridato vita ai 12 Apostoli, ma tanti altri sono gli indirizzi interessanti, tra tradizione contemporaneità


























