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L’accordo con il Mercosur deve essere vincolato a precise garanzie sul rispetto del principio di reciprocità degli standard produttivi e su controlli puntuali su tutti i prodotti agroalimentari che entrano in Europa, se non vogliamo mettere a rischio la salute dei consumatori e il futuro delle filiere agroalimentari. E’ quanto affermano Coldiretti e Filiera Italia nel commentare l'adozione da parte del Collegio dei commissari Ue dell'accordo di partenariato con il blocco dei paesi sudamericani. La previsione di una clausola di salvaguardia, seppur un passo in avanti, non è sufficiente a sostenere le imprese agricole e agroalimentari rispetto ai possibili contraccolpi dell’accordo, poiché non se ne prevede l’attivazione automatica che la renderebbe realmente efficace. Senza dimenticare che non possono esistere compensazioni adeguate rispetto al rischio di devastare il tessuto produttivo europeo. Le stesse generiche rassicurazioni della Commissione sull’avvio di iniziative complementari, comprese valutazioni d’impatto sull’allineamento degli standard di produzione (fitofarmaci, benessere animale) per i prodotti importati devono trovare inoltre adeguata collocazione all’interno dell’accordo stesso. Oltre a ciò, occorre garantire controlli sul 100% dei prodotti agroalimentari che entrano nei confini europei per assicurarne la sicurezza alimentare e il rispetto delle regole che valgono per i nostri produttori. Nei Paesi sudamericani – ricordano Coldiretti e Filiera Italia – si fa tutt’ora largo uso di antibiotici e altre sostanze come promotori della crescita negli allevamenti, oltre all’utilizzo uso di pesticidi vietati da anni nella Ue. Coldiretti (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mercosur, Prandini (Coldiretti): Accordo ancora insoddisfacente, servono reciprocità e più controlli

"Non ci basta la definizione di reazione non proporzionata di Israele, Meloni abbandoni i selfie con i cappellini, ricordi i bambini che non sono arrivati curarsi da noi perché sono morti e garantisca protezione diplomatica ai nostri cittadini che parteciperanno alla iniziativa umanitaria, come ha già annunciato il governo spagnolo. Non basta la Pimpa in arabo per lavarsi coscienza", lo ha detto il leader del M5s Conte in conferenza stampa al Senato. Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Global Sumud Flotilla, Conte a Meloni: Non basta la Pimpa in arabo per lavarsi coscienza su Gaza

"Ci sono tante possibilità per intervenire in questa situazione. A livello diplomatico si possono interrompere gli accordi commerciali, si può pressione e smettere di inviare armi. Si potrebbe forzare maggiormente un ingresso di navi, invece di lanciarli per via aerea, cosa pericolosa. Questo Governo è complice, lo ha dimostrato anche nell'ultimo Consiglio Europeo, dove di nuovo ha votato contro l'interruzione dell'accordo Unione Europea-Israele, uno dei pochissimi oramai rimasti, che sta dimostrando la sua complicità a Netanyahu per seguire la linea americana e trumpiana" così l'eurodeputata di Avs Benedetta Scuderi, a margine della conferenza stampa in cui è stata presentata l'iniziativa della Global Sumud Flotilla. (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra Gaza, Scuderi (Avs): "Questo Governo potrebbe fare molto e invece è complice"

"La Global Sumud Flotilla è un'iniziativa straordinaria che il Pd sostiene con due deputati a bordo, Scotto e Corrado. L'obbiettivo è arrivare a Gaza e consegnare aiuti umanitari necessari. Riteniamo anche essenziali che il Governo garantisca la sicurezza di tanti italiani che sono a bordo di questa imbarcazione. Mentre il Ministro Ben Vir dice che considereranno coloro che sono a bordo come terroristi, alcuni Governi come quello spagnolo rispondono, dal governo italiano solo balbettii. Ma la sicurezza degli italiani va garantita sempre, non tralasciata quando c'è di mezzo un alleato del Governo italiano come Israele. Complicità è una grande macchia per l'Italia e solo queste iniziative possono ripulire la reputazione del nostro Paese" così la deputata Laura Boldrini, a margine della conferenza stampa in cui è stata presentata l'iniziativa della Global Sumud Flotilla. (Alexander Jakhnagiev)

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Global Sumud Flotilla, Boldrini: "Straordinaria iniziativa, il Governo ne garantisca la sicurezza"

"Abbiamo deciso come Confintesa di fare un gesto simbolico e importante: riconosceremo lo Stato di Palestina. Si devono fermare le violenze contro i civili. Non siamo contro Israele, ma abbiamo solo la necessità di sottolineare il diritto all'autodeterminazione dei popoli, un diritto anche dei palestinesi. La fuga dai territori non risolve il problema. Vogliamo dare al mondo occidentale e in particolare al Governo italiano di seguire questa strada, affinché faccia pressione diplomatica su Israele così da riconoscere due Stati indipendenti" così Francesco Prudenzano, segretario di Confintesa. (Alexander Jakhnagiev)

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Prudenzano (Confintesa): Riconosceremo simbolicamente Stato Palestina, basta violenze contro civili

La Russa: "Ho incontrato i capigruo del Senato su necessita di convocare Aula su tema guerre" "Il Senato già ieri ha ripreso i lavori con la possibilità delle Commissioni di convocarsi. Oggi ho incontrato separatamente, perché non era una capigruppo ufficiale, esponenti della maggioranza e il capigruppo dell'opposizione, quasi al completo, anche perché nel frattempo mi è arrivata la richiesta sia per telefono che per iscritto di una convocazione dell'Aula per affrontare i temi sui venti di guerra che purtroppo insanguinano ancora il mondo. E' un tema che trova piena condivisione tra maggioranza e opposizione, con l'invito al governo a farci sapere chi verrà in Aula per questo confronto" così il Presidente del Senato Ignazio La Russa a seguito dell'incontro con esponenti della maggioranza e capigruppo delle opposizioni in Senato. (Alexander Jakhnagiev)

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La Russa: "Ho incontrato i capigruppo del Senato su necessita di convocare Aula su tema guerre"

“Il nostro impegno è poi quello di integrarli anche nel nostro Paese, per coloro che vogliono restare, Molti ci hanno detto che vogliono restare in Italia. Abbiamo regalato come ministero degli esteri ad ogni bambino una guida all'Italia, la guida è la Pimpa ma il testo è scritto in arabo.” Così il ministro degli esteri Antonio Tajani sui bambini palestinesi ricoverati in Italia, durante una conferenza stampa davanti all'Ospedale Gemelli di Roma. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: Abbiamo regalato la Pimpa in arabo ai bimbi palestinesi per dare loro una guida all'Italia

“Bisogna raggiungere il cessate il fuoco, poi bisogna ascoltare cosa vogliono fare i palestinesi perché è impensabile che palestinesi possano essere cacciati da casa loro, essere spinti a lasciare il loro Paese. Io credo che il miglior piano possibile sia quello dell'Egitto che noi abbiamo sottoscritto e sostenuto.” Così il ministro degli esteri Antonio Tajani a margine della visita all'Ospedale Gemelli di Roma sul Piano Great Trust, proposto dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump per ricostruire Gaza. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: Piano Great Trust di Trump per Gaza? Impensabile cacciare palestinesi da casa loro

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